Meno incidenti, ma in 1200 passano col rosso
Tra le 18 e le 19 il maggior numero di sinistri. Quasi 14mila multe e più di tre auto al giorno ignorano i semafori
Un anno decisamente positivo per gli incidenti stradali, anche se quelli con esiti mortali non sono calati nella stessa maniera di quelli con danni e feriti. Sono gli elementi che emergono dal bilancio dell’attività della polizia municipale dell’Unione Terre d’Argine per il 2018: un anno molto intenso, che ha portato al controllo di oltre 20mila veicoli (55 al giorno) e a 13.700 accertamenti di violazione del codice della strada, ovvero 38 multe al giorno.
Partendo dalle infrazioni più frequenti, il primo dato che emerge è che gli automobilisti non sono sufficientemente rispettosi dei semafori: sono 1.230, ovvero più di tre al giorno, le violazioni per passaggio con il rosso, mentre il secondo tipo di infrazione più frequente riguarda la revisione scaduta (780 casi).
Tra le violazioni gravi, pensando al rischio a cui si espongono gli automobilisti, c’è quella per mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta per i bambini: poco meno di un veicolo al giorno (275 in tutto) non rispettava le norme al momento del controllo degli agenti.
Per quanto riguarda le violazioni per eccesso di velocità, sono state 725 quelle rilevate, mentre in 275 casi un automobilista ha parcheggiato senza permesso in un’area riservata ai disabili.
Spostandosi sull’infortunistica stradale, i numeri sono decisamente positivi: se nell’anno precedente gli incidenti erano stati 843, nel 2018 i sinistri sono calati a 704, ovvero 139 in meno. Un calo costante, se si pensa che nel 2007 erano stati rilevati 1124 incidenti, oltre un terzo in più di quelli del 2018. Un trend confermato dal calo dei feriti, passati dai 429 del 2017 ai 368 dell’anno scorso (nel 2007 erano stati 604), e da quello dei danni alle cose, scesi dai 408 del 2017 ai 331 del 2018 (dieci anni prima erano stati 518). A restare sostanzialmente invariato è però il numero dei decessi: nel 2016 erano stati 4, diventati 6 nel 2017, mentre il 2018 si è chiuso con 5 incidenti dall’esito mortale.
Per quanto riguarda le cause, all’origine dei sinistri c’è quasi sempre la distrazione alla guida, mentre la fascia oraria in cui si sono verificati più incidenti è quella compresa tra le 18 e le 19.
In netto calo anche il numero dei ciclisti coinvolti nei sinistri stradali: se nel 2017 erano stati 129, l’anno scorso sono stati appena 77, mentre è costante (39, uno in più dell’anno precedente) il numero di incidenti che ha coinvolto pedoni. —
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