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Norme antisciopero, protesta davanti alla Prefettura di Modena

Norme antisciopero, protesta davanti alla Prefettura di Modena

Centinaia di manifestanti con Cgil e Frama Action di Novi davanti alla Prefettura di Modena per protestare contro le norme e i regolamenti che limitano sempre più gli scioperi a fronte delle facilitazioni per i titolari di azienda che vogliono delocalizzare

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MODENA. Presidio, in mattinata, da parte di delegati, attivisti, funzionari e pensionati della Cgil di Modena e di tutta l'Emilia-Romagna davanti alla Prefettura della città emiliana.

La manifestazione, si legge in una nota della stessa organizzazione sindacale ha visto prenti «centinaia» di persone «per protestare contro un sistema di regole e leggi che penalizzano i lavoratori in sciopero che difendono il posto di lavoro rischiando denunce, mentre le imprese che chiudono e delocalizzano se la cavano con soli 25 giorni di procedura».

Tra i manifestanti anche i lavoratori della Frama Action di Novi, i cui vertici hanno annunciato la chiusura dello stabilimento a fine dicembre scorso. Una delegazione sindacale è stata ricevuta dal Prefetto di Modena per riportare le rivendicazioni.

A comporla Michele De Palma della segreteria nazionale Fiom; Luigi Giove segretario Cgil-Emilia Romagna; Alberto Monti della Fiom Emilia-Romagna; Manuela Gozzi segretario della Cgil- Modena, Cesare Pizzolla segretario della Fiom-Cgil Modena, e due lavoratori della Frama.

A giudizio dell'organizzazione sindacale «il Prefetto ha dato grande ascolto alle richieste e ha inquadrato la situazione delicata tanto che chiederà al Ministro del Lavoro di affrontare il problema sia sul piano specifico di Frama che più in generale».

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