Modena, trovato cadavere in Rua Frati
L'uomo, parzialmente carbonizzato, è stato trovato all'interno di un appartamento dismesso del Comune ora in vendita e frequentato abusivamente da sbandati e senza tetto. Sul posto polizia municipale e vigili del fuoco
MODENA. Il cadavere parzialmente carbonizzato di un uomo è stato trovato in un'abitazione di Rua Frati intorno alle 13,30 dai vigili del fuoco intervenuti insieme al 118 e subito dopo la polizia municipale.
A dare l'allarme sono stati i vicini allarmati dal forte odore che si avvertiva. Il cadavere era all'interno di un appartamento dismesso del Comune, ora in vendita diventato una sorta di rifugio per tossicodipendenti e sbandati. La vittima è un tossicomane, Franco Liberatore, di 64 anni di età, già in cura al Sert.
Da alcuni giorni aveva preso possesso, occupandola abusivamente, dell'appartamento comunale in dismissione.
La causa del decesso, ha spiegato il procuratore capo Lucia Musti, è accidentale. Il materasso sul quale dormiva l'uomo ha preso fuoco, probabilmente a causa di una sigaretta dimenticata accesa. L'uomo, forse fuori conoscenza dopo aver assunto sostanze stupefacenti, è passato dalla vita alla morte.
Le indagini sono coordinate dal magistrato Mariangela Sighicelli e la squadra mobile.
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