Modena. Costi ridotti, assurbanca, ricavi maggiori e utili a +33%: ecco il Piano di Bper al 2021
L’Ad Vandelli annuncerà a Milano le linee direttrici delle strategie dopo le operazioni su Unipol, Banco Sardegna e Arca
MODENA. Bper Banca presenterà domani, presso la sua sede milanese di via Negri, il Piano strategico al 2021 in una giornata dedicata agli investitori, che attendono con curiosità questo appuntamento per valutare più compiutamente le prospettive dell’istituto di credito e del suo titolo azionario.
Alla vigilia è inevitabile chiedersi quali saranno le linee direttrici su cui andrà a incardinarsi il Piano strategico che caratterizzerà questi tre anni a venire anche se le recenti notizie comunicate a raffica da Bper saranno punti di partenza imprescindibili.
BILANCIO RECORD
Il resoconto del 2018 annunciato tre settimane fa si basa su un utile di 402 milioni di euro, record storico per la banca, e un dividendo per gli azionisti in crescita da 11 a 13 centesimi rispetto all’anno precedente. Bper al tempo stesso ha comunicato l'accordo su Unipol Banca, acquisita per 220 milioni di euro. L'operazione è stata accompagnata dalla cessione, questa volta da Bper al Gruppo Unipol, di un pacchetto di Npl, i crediti deteriorati, del valore lordo di 1,3 miliardi al prezzo di 130 milioni. Al 31 dicembre scorso il rapporto fra crediti e sofferenze di Bper era sceso al 13,8% (nel 2016 era al 23,5%) e con le operazioni più recenti si abbasserà all’11,5%, avvicinandosi così in maniera significativa a quel 10% ritenuto unanimemente un dato accettabile. Tutto questo fermo restando su livelli di notevole solidità (11,9%) il Cet1 Ratio, l’indicatore più attendibile per valutare la solidità patrimoniale. Si aggiungono le operazioni su Banco di Sardegna, ora al 100% controllato da Bper, e Arca Sgr, di cui l’istituto di credito modenese a questo punto detiene il 57%.
RAZIONALIZZAZIONE
Operazioni definite in pochi giorni e alla vigilia della presentazione del Piano strategico al 2021, che andrà a concretizzarsi partendo dalla razionalizzazione della rete distributiva per perseguire obiettivi di semplificazione e soprattutto di riduzione dei costi. Le filiali si vanno riducendo ma l’acquisizione di Unipol Banca porta anche la copertura di aree come Umbria, Marche, Veneto, Lombardia dove Bper era poco presente. Poi il processo di digitalizzazione, un filo rosso che accomunerà tutti gli ambiti operativi in cui il nuovo Piano andrà a realizzarsi.
business evoluto
Un’altra linea direttrice riguarderà l’evoluzione del business per raggiungere un incremento sostanzioso dei ricavi. Già c’è la crescita delle commissioni del 4,8% registrata nel 2018 ma le strategie al 2021 dovranno portare a un incremento ulteriore e in questo ambito potranno diventare determinanti le sinergie con il Gruppo Unipol. I ricavi della cosiddetta bancassicurazione (vendita di prodotti assicurativi mediante sportelli bancari) nel 2018 sono cresciuti del 47,8%.
ASSURBANCA
Ma ora il rafforzamento della partnership con Unipol potrà consentire di attuare un elemento innovativo nel business di Bper: quella che si definisce “assurbanca”, con la quale sono gli sportelli assicurativi a vendere prodotti bancari. Le parti si invertono e qui sta l’innovazione, favorita dagli accordi Bper-Unipol, che anche in questo settore potranno garantire notevoli incrementi dei ricavi.
utili a + 33%
Il nuovo Piano strategico prevede anche investimenti importanti per rafforzare le capacità di consulenza della banca per il wealth management, la gestione della ricchezza , e per l’assistenza alle grandi imprese che intendono investire per crescere.
In più una task force per guidare le imprese verso la quotazione in Borsa sul mercato Aim. Uno dei punti basilari del Piano al 2021 parte infatti dalla constatazione di come si sia evoluto il rapporto fra banche e clienti. Da una parte le filiali si riducono e il rapporto fisico con il cliente diventa sempre meno fondamentale: meno sportelli e continuo incremento della digitalizzazione. Dall’altra il rapporto del consulente, sempre più specializzato, con l’impresa o con il grande investitore assume rilevanza crescente. E questo è un aspetto dell’evoluzione del business su cui si fondano le strategie di Bper, che domani saranno annunciate dall’Ad Vandelli. Secondo le prime indiscrezioni nel 2021 l’obiettivo di Bper potrebbe essere il 33% di utili in più rispetto ai numeri attuali.
Il Piano non trascura nemmeno l’ambito del credito al consumo, i finanziamenti a persone fisiche e famiglie: in questo settore diventa decisivo il contributo di una realtà del Gruppo, la Banca di Sassari, che è specializzata nelle attività relative a carte di pagamento, cessioni del quinto, prestiti personali e trasferimento di denaro. —
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