Piumazzo, i genitori accoltellati dalla figlia restano in prognosi riservata
Marito e moglie, di 79 e 77 anni, restano ricoverati all'ospedale di Baggiovara dopo aver subito due delicati interventi
CASTELFRANCO. Migliorano le condizioni dei due coniugi accoltellati domenica 24 febbraio, dalla figlia a Piumazzo: l’uomo G.G., di 79 anni e la donna F.N. di 77. I pazienti rimangono ricoverati in prognosi riservata nel reparto di Terapia Intensiva all’Ospedale Civile di Baggiovara dell’Aou di Modena, diretto dalla dottoressa Elisabetta Bertellini. Come noto, i due erano stati sottoposti, appena giunti al pronto soccorso dell’ospedale Civile, diretto dal dottor Geminiano Bandiera, a due delicati interventi da parte delle equipe di Chirurgia Vascolare, diretta dal dottor Roberto Silingardi (Dott. Giovanni Ragazzi e dott. Luca Farchioni) e di Otorinolaringoiatria, diretta dal prof. Livio Presutti (dott. Matteo Ciuffelli Alicandri) che hanno operato, insieme agli anestesisti (dott.ssa Laura Mosca e dott. Davide Iori).
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Mentre la donna entrava subito in sala operatoria per una profonda ferita al collo sotto la mandibola e veniva gestita dalla prima equipe di vascolari e otorinolaringoiatri, il marito veniva sottoposto alla Tac che evidenziava una lesione all’esofago e veniva operato dalla seconda equipe, mentre era ancora in corso l’intervento sulla moglie.
I prossimi i prossimi giorni saranno decisivi per sciogliere la prognosi che per ora rimane riservata.
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