Scomparso Mauro Stradi, il fotografo della città
Aveva 86 anni e per quasi mezzo secolo era stato uno dei fotografi più noti di Modena
Se n’è andato per sempre Mauro Stradi. Due giorni fa i suoi obiettivi fotografici si sono chiusi, insieme con la sua vita. Il Commendator Mauro Stradi aveva 86 anni e per quasi mezzo secolo era stato uno dei fotografi più noti della nostra città. Anche il fratello Eliano, poi emigrato in Brasile, aveva svolto la stessa attività. Tra gli Anni Settanta e i Novanta aveva lavorato per il Resto del Carlino e successivamente per la Gazzetta di Modena, seguendo e immortalando soprattutto gli eventi sportivi più importanti, a cominciare da quelli calcistici. La sua notorietà era legata anche alla normale attività del negozio fotografico sito in Via Emilia Est, vicino all’incrocio con Via Bonacini.
Per i tantissimi appassionati di fotografia il nome di Mauro Stradi richiama però in primis la straordinaria esperienza del Colibrì, lo storico fotoclub nato nel 1963 proprio al civico 278 di Via Emilia Est, nello studio di Mauro. Dove, oltre a lui, si trovavano altri due ‘malati’ di fotografia, il cognato Danilo Storchi e quel Carlo Savigni che pochi anni dopo sarebbe stato tra i pionieri delle radio locali. Il nome ‘Colibrì’ perché, mentre ancora nella fotografia era egemone il bianco e nero, cominciavano a farsi strada le diapositive i cui colori brillanti ricordavano appunto il piumaggio dell’omonimo uccellino. La nascita del fotoclub è stata ricordata qualche tempo fa da Carlo Savigni, con un amarcord che merita di essere citato: “Uscivamo la domenica per safari fotografici a bordo della mia Renault 4. L’affiatamento e l’amicizia erano totali e ci divertivamo veramente un sacco. Di lì l’idea di creare un club fotografico, più per gioco che per altro. Il nome colibrì fu suggerito da Mauro e, poiché la sede era nel suo negozio, fu naturale e automatica la sua elezione a presidente”. Il Colibrì, con l’impegno di tanti altri soci che si erano aggiunti, ha organizzato attività, mostre, lezioni e manifestazioni varie. Tra le prime, nel 1969 un fotoconcerto, una perfetta simbiosi di suono e immagini visive, che ebbe grande successo a livello nazionale. Negli anni successivi il circolo ha organizzato anche quattro concorsi fotografici nazionali e due edizioni del ‘Giro d’Italia in diapositive’, oltre ad altre mostre fotografiche individuali e collettive.
Nel 2013 le… nozze d’oro del Colibrì con la fotografia vennero festeggiate con una serie di iniziative durate parecchi mesi. Persona educata e gentile, Mauro ha attraversato tutte le sue attività con un tratto di grande signorilità, che erano la sua cifra umana più immediata. Come può confermare anche chi scrive queste righe, avendo avuto modo di conoscerlo in occasione di diverse trasferte al seguito del Modena.
Alla moglie Giordana, ai figli Roberto e Stefano e ai nipoti le condoglianze della Gazzetta. —
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