Gazzetta di Modena

Modena

S. CESARIO. DA FILCTEM CGIL 

Un grido di allarme per i 50 lavoratori di Emiliana Rottami

Un grido di allarme per i 50 lavoratori di Emiliana Rottami

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L’azienda Emiliana Rottami di San Cesario, che si occupa dello smaltimento del vetro, ha chiesto da tempo il concordato preventivo e ora il sindacato Filctem/Cgil di Modena vuole esprimere forte preoccupazione per la situazione dell’azienda Emiliana Rottami di San Cesario sul Panaro.

Il Tribunale di Modena ha concesso un primo termine fissato al 16 gennaio scorso e successivamente un secondo termine scaduto ieri, facendo chiaramente trasparire che, qualora vi fossero compratori, si sarebbero dovuti palesare entro il termine stabilito. «Ad oggi - dice il sindacato - queste sono le uniche informazioni ufficiali che i 50 lavoratori della Emiliana Rottami hanno ricevuto, nonostante due incontri con il commissario giudiziale e un incontro in Regione richiesto dalla Filctem/Cgil di Modena. La vicenda è complessa perché tutti si sono preoccupati maggiormente della questione ambientale, per la quale l’Arpae sta vigilando da tempo, ma la Filctem/Cgil è altrettanto preoccupata per i lavoratori e il futuro delle 50 famiglie. Né la proprietà, né il Tribunale hanno fornito indicazioni sulla sorte dei lavoratori, né in caso di chiusura, né in caso di acquisto, né sull’eventuale apertura di cassa integrazione, per tutti i lavoratori o in parte.

«Serve un confronto concreto ed esaustivo - dice Claudio Argilli della Filctem/Cgil di Modena - è necessario dare risposte certe al futuro di questi lavoratori».

«La Filctem/Cgil si augura che il tavolo di confronto in Provincia previsto per venerdì primo marzo cominci a far chiarezza, in caso contrario sindacato e lavoratori sono pronti a iniziative di lotta concrete per cercare di tutelare al meglio il futuro dei lavoratori dell’Emiliana Rottami e delle loro famiglie». —



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