Modena. Idea di Carlo Giovanardi, escluso dal Centrodestra, candida Luca Ghelfi sindaco
"Offriamo uno spazio, a chi non vuol Votare Pd o M5s, a chi si oppone allo stesso tempo a Muzzarelli a Modena e al governo gialloverde a Roma". È Il coordinatore regionale di Idea, l'avvocato Luca Ghelfi da sempre vicino a Carlo Giovanardi, a candidarsi a sindaco oggi a Modena verso le elezioni amministrative di maggio.
MODENA. "Offriamo uno spazio, a chi non vuol Votare Pd o M5s, a chi si oppone allo stesso tempo a Muzzarelli a Modena e al governo gialloverde a Roma".
È Il coordinatore regionale di Idea, l'avvocato Luca Ghelfi da sempre vicino a Carlo Giovanardi, a candidarsi a sindaco oggi a Modena verso le elezioni amministrative di maggio.
Dunque, Ghelfi corre contro il sindaco pd ricandidato Gian Carlo Muzzarelli e la sua maggioranza, per un centrodestra più 'tradizionale' e meno sovranista, o meno trainato dal carroccio salviniano. E comunque, al possibile secondo turno in città, si cercherà di giocare uniti, con la Lega e con gli altri.
In lista con Ghelfi ci sono tra gli altri Bruno Rinaldi e l'ex leghista Beatrice Borelli. La lista dei giovanardiani non era risultata gradita al resto del centrodestra a trazione leghista, che candida in città Stefano Prampolini e cerca di rinnovare il progetto 'centrodestra', ma a quanto pare neanche il passaggio di oggi esclude all'eventuale ballottaggio un riavvicinamento, quando sarà considerato utile.
"Siamo rimasti fuori dall'alleanza al primo turno per ragioni che ancora non mi sono chiare. Al secondo turno vedremo, far sintesi è sempre utile", conclude il candidato ghelfi.
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