Gazzetta di Modena

Modena

fiorano 

Un comitato civico per sostenere Tosi «È la scelta migliore per il nostro paese»

Luca Gardinale
Un comitato civico per sostenere Tosi «È la scelta migliore per il nostro paese»

La lista del presidente Busani appoggia il sindaco uscente «È un esempio di onestà e correttezza. Serve continuità»

3 MINUTI DI LETTURA







Di certo c’è che arriverà una lista civica, ma non necessariamente solo una: ci potrebbe anche essere spazio per due liste diverse, in modo da andare incontro agli elettori - parecchi, di questi tempi… - che non sono convinti di mettere la crocetta sul simbolo del Pd. Fatto sta che Francesco Tosi, sindaco di Fiorano e ricandidato alle amministrative del 26 maggio, ha deciso di ripartire dalla passione di tanti cittadini che vivono la politica anche fuori dai partiti: così, ieri mattina in piazza Ciro Menotti è stato presentato il comitato nato per sostenere il “Tosi bis” per il mandato 2019-2024. Un comitato civico, appunto, anche se la lista (o le liste) che sosterrà la ricandidatura è ancora in via di definizione: «Il comitato - spiega il presidente Luca Busani - nasce da un gruppo di cittadini che ha deciso di sostenere pubblicamente la ricandidatura di Francesco Tosi. Le ragioni alla base del nostro sostegno sono radicate innanzitutto nella sua persona, perché la sua correttezza, la sua onestà, il suo senso di responsabilità e il suo amore per Fiorano non sono mai stati messi in discussione per l’intera durata del mandato. Anzi - incalza Busani - è stato il nostro amore per Fiorano ad animarci e a persuaderci che il modo migliore per prenderci cura della nostra città fosse proprio quello di dare continuità alla strada scelta cinque anni fa».

Al momento, dunque, il comitato è formato da diverse persone non legate ai partiti, ma attive sul territorio: «Insieme - riprende il presidente - decideremo con quali azioni sostenere la ricandidatura di Tosi e dunque anche la composizione della lista o delle liste che nasceranno». Un sostegno che partirà già sabato sera, con una cena organizzata a casa Corsini (a Spezzano) proprio per raccogliere la disponibilità dei sostenitori di Tosi e organizzare la campagna elettorale che partirà a marzo.

Ma quali saranno i temi al centro del prossimo mandato? «Per prima cosa - spiega Tosi - bisogna coniugare il tema del lavoro con la sostenibilità ambientale, che rappresenta una delle priorità del programma che sarà reso pubblico ad aprile. Poi continueremo a investire sull’edilizia scolastica, un’altra questione centrale per noi e per i nostri figli». E a proposito di ambiente, il sindaco-candidato torna sulla questione Bretella Campogalliano-Sassuolo dopo l’ennesimo stop arrivato da Roma: «Vorrei non parlarne più - sorride amaramente - perché è vergognoso che un tema di questo tipo sia fermo da quarant’anni, mentre troppo spesso si fanno chiacchiere sterili sulla questione».

Una tornata elettorale che si prospetta molto diversa da quella del 2014, quando Tosi stravinse al primo turno, superando il 70% delle preferenze: «Allora la sfida più complicata fu quella delle primarie - chiude il candidato sindaco - ma in questi cinque anni è cambiato il mondo, e oggi nessuno può essere certo di farcela. A essere cambiata, però, è anche la nostra conoscenza della macchina amministrativa, che insieme alla nostra concretezza può essere un’arma vincente». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google