Gazzetta di Modena

Modena

verso le elezioni 

I “giovanardiani” corrono da soli Ghelfi candidato

Luca Gardinale
I “giovanardiani” corrono da soli Ghelfi candidato

Dopo essere stata scaricata dalla Lega per la coalizione la lista Idea prende corpo: «Al ballottaggio niente scherzi»

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La ferita non è ancora rimarginata, ma non per questo nel probabile ballottaggio ci sarà una vendetta che li collocherebbe in una posizione innaturale: dopo essere stati “scaricati” dalla Lega, i giovanardiani di “Idea-Popolo e Libertà” restano in campo per le amministrative per scegliere il successore di Gian Carlo Muzzarelli. La lista vicina all’ex senatore modenese sarà infatti presente alle elezioni del 26 maggio, ma non in coalizione con un centrodestra che la lista aveva deciso di appoggiare dal primo momento: “Idea” avrà un proprio candidato sindaco, l’avvocato ed ex consigliere provinciale Luca Ghelfi, storico braccio destro di Carlo Giovanardi. Una corsa solitaria, dunque, anche se la collocazione resta quella del centrodestra, e dunque nel probabile ballottaggio Pd-Lega che uscirà dalle urne i “giovanardiani” inviteranno a votare Stefano Prampolini: «Mi auguro che alla fine di questo percorso possiamo festeggiare tutti insieme una vittoria storica per Modena - fa sapere Ghelfi - perché davanti abbiamo un’occasione di alternanza senza precedenti. Noi siamo e restiamo nell’ambito del centrodestra, che è il nostro approdo naturale, e nonostante quello che è successo la volontà resta quella di fare sintesi, come si fa sempre tra persone intelligenti…». Niente vendette nei confronti della Lega, insomma, anche se qualche stoccata al Carroccio arriva: «Quelle su sicurezza e immigrazione sono battaglie sacrosante - riprende il candidato sindaco dei giovanardiani - ma non è che si vince puntando solo su quei temi. Bisogna quindi allargare lo sguardo e affrontare anche altre questioni importanti per la città. Allo stesso tempo - incalza Ghelfi - il centrodestra a trazione sovranista va riequilibrato, aprendosi a posizioni di natura moderata e di centro». In lista ci saranno anche il segretario provinciale Bruno Rinaldi, ex consigliere in viale Martiri, e Beatrice Borelli, ex leghista che ha abbandonato il Carroccio dopo l’esclusione di “Idea” dalla coalizione di centrodestra. —



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