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l’ad vandelli 

Incorporazioni in arrivo: «Avremo solo due banche»

«Il Gruppo sarà composto solo da Bper e Banco di Sardegna: le altre verranno integrate. Certi di raggiungere  gli obiettivi del Piano»

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MILANO. L’Ad Vandelli nella presentazione di ieri ha dettagliato il nuovo Piano strategico precisando che si fonda su tre pilastri fondamentali: crescita e sviluppo del business, evoluzione della macchina operativa e semplificazione organizzativa, infine accelerazione dei processi di riduzione dei rischi del credito confermando la massima solidità patrimoniale.

E dalle principali affermazioni di Vandelli si possono comprendere quali siano i criteri che dovranno garantire la crescita ulteriore di Bper in tutti gli aspetti più significativi della sua attività.

«Siamo molto orgogliosi dei risultati fin qui raggiunti - ha detto Vandelli - e siamo certi che sapremo raggiungere i target del Piano creando valore per tutti gli azionisti. Siamo il sesto gruppo bancario italiano, con attivi superiori agli 80 miliardi, una rete di 1.500 sportelli e 2,7 milioni di clienti».

Sul nuovo Piano industriale Vandelli ha affermato che «arriva nel momento più opportuno per valorizzare quanto definito in questo mese e per costruire una prospettiva di crescita e di redditività, sostenuta da ulteriori progressi sul fronte della solidità patrimoniale e del de-risking. L'obiettivo di 450 milioni di utile netto al 2021 - ha detto - sarà raggiunto grazie a importanti trasformazioni del nostro modello di business, con una forte azione di incremento dell'efficienza operativa e di semplificazione. Nel 2021 avremo solo due banche commerciali, Bper e il Banco di Sardegna, rispetto alle cinque attuali. Saranno incorporate Unipol Banca, Cassa di Risparmio di Bra, Cassa di Risparmio di Saluzzo e Bper Services. Possibile anche l'integrazione di alcune società minori».

Su Arca sgr Vandelli ha aggiunto: «Siamo i principali distributori di prodotti di Arca e decideremo con il socio Popolare di Sondrio cosa sia meglio per la società. Per noi è un investimento strategico».

Vandelli ha confermato nuovi innesti di un certo livello nel management e riguardo all’azionariato ha detto che «non sono attesi ricambi in Cda prima della sua scadenza naturale e non mi aspetto che ci siano patti tra i soci. Avere un grande socio con una dimensione importante e un profilo industriale come Unipol accanto a un socio che è la Fondazione di Sardegna, che ha acquisito un ruolo significativo come investitore di lungo periodo, penso sia un fatto positivo che rende peculiare la situazione di Bper». Su Unipol Vandelli ha scherzato riportando la battuta di Carlo Cimbri, che aveva detto: «Se Vandelli non trasforma Bper in un circolo ricreativo il Piano consentirà quell'ulteriore salto già annunciato», chiaro riferimento al passaggio dal 15 al 20% della partecipazione del Gruppo bolognese. —

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