Gli attivisti antimafia con Nannetti e Gargano
A Nonantola nasce la civica “Vassallo” che richiama il presidio di Libera. A Castelfranco ecco la lista “Idee in Comune”
Ci sono anche conosciuti esponenti dei gruppi antimafia tra coloro che hanno scelto di impegnarsi attivamente nelle prossime elezioni. Ragazzi che hanno in comune la militanza, magari nelle fila di Libera - l’associazione rimane esclusa dalla contesa elettorale e continuerà la sua attività di sensibilizzazione territoriale grazie al presidio “Mancini Vassallo” - ma che nei prossimi mesi sosterranno le candidature di Federica Nannetti a Nonantola e Gianni Gargano a Castelfranco dove sono nate, rispettivamente, la “Rete civica Vassallo” e “Idee in Comune”.
A Nonantola nasce una nuova coalizione di centrosinistra - tra cui non c’è Mdp-Articolo 1 - formata da Partito Democratico e due liste civiche, “Una mano per Nonantola” e “Rete Civica Vassallo Nonantola”, entrambe di recente formazione ma, che possono contare su alcune personalità tra cui Libero Severi e Paolo Rizzo.
«Alla luce di un giudizio complessivamente positivo”, recita il comunicato ufficiale delle tre liste - questa coalizione si mette in gioco a fronte di un quadro politico globale preoccupante, con l’avanzata della destra e del populismo e prospettive economiche negative. In questo contesto, il buon governo e la riproposizione dei perimetri del passato non bastano ad ottenere il consenso degli elettori. Per questo intendiamo aprire al contributo fattivo delle tante realtà di impegno civico e volontariato di cui Nonantola è ricca. Il bilancio del primo mandato di Federica Nannetti è stato positivo per impegno e competenza e per la capacità di ascolto e relazione con i cittadini che tutti le riconoscono. L’esperienza e la conoscenza maturate in questi cinque anni configurano un prezioso valore aggiunto».
Interessanti sono, nello specifico, alcuni punti. Intanto che dopo il voto, la coalizione costituirà un’assemblea di rappresentanti delle liste che la compongono affinché nel corso della legislatura possano essere discussi nodi e problemi. Poi la piattaforma programmatica che inserisce, già nella bozza, le linee guida: ambiente, territorio, agricoltura (cavalli di battaglia di Libero Severi), opportunità culturali, scuola e servizi educativi, giovani, inclusione, crisi dei rifugiati.
A Castelfranco, invece, il gruppo antimafia che sceglie di impegnarsi attivamente in politica si allarga. All’attuale assessore Valentina Graziosi si aggiungeranno infatti altri giovani attivisti, decisi a portare il proprio contributo grazie alla civica “Idee in Comune”.
«È necessario precisare che l’attivismo con Libera nulla c’entra con l’impegno in politica. L’associazione resta fuori da tutto questo anche se è logico che il nostro percorso di attivismo ci ha resi cittadini e cittadine più attenti e partecipi delle realtà in cui viviamo», tengono a puntualizzare per evitare l’ingenerarsi di sovrapposizioni che possono apparire sgradevoli o creare confusione di ruoli. —
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