Preoccupazione per l’autonomia della scuola
Si è svolto ieri mattina l’incontro tra i sindacati di scuola e università di Cgil Cisl Uil e i consiglieri regionali Giuseppe Boschini, Enrico Campedelli e Luca Sabattini del Pd sul tema dell’autonomia differenziata nei sistemi di istruzione, gli unici ad essersi presentati nonostante l’invito esteso a tutti i consiglieri.
I sindacalisti Claudio Riso (Flc/Cgil), Antonietta Cozzo (Cisl/Scuola) e Liviana Cassanelli (Uil/Scuola Rua) hanno ribadito le loro preoccupazioni sulle ipotesi di “regionalizzazione” di scuola e università sui quali stano lavorando le regioni Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.
I sindacalisti hanno sottolineato come su questo tema ci sia stata e continua ad esserci mancanza di confronto con le parti sociali e scarsa conoscenza della bozza di intesa Governo-Regione Emilia Romagna. I sindacati hanno rimarcato le ragioni di contrarietà dei sindacati ad un modello seppur “soft” di autonomia scolastica come quello emiliano-romagnolo, «che finirebbe comunque per inserirsi in un contesto più generale di parcellizzazione e impoverimento dell’istruzione pubblica. Tutto ciò è reso ancora più preoccupante dalla mancanza di un confronto nazionale e di un coinvolgimento delle parti sociali rispetto a queste richieste di autonomia, che rischiano di trasformarsi in una secessione dell’istruzione, ipotesi contro la quale i sindacati continueranno a mobilitarsi a tutti i livelli».
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