“Strade al veleno” Un caso a Formigine
FORMIGINE. «Valuteremo se costituirci parte civile al processo». Così il sindaco Maria Costi sull’inchiesta “Strade al Veleno”, che per un sito tocca anche il territorio di Formigine. Si tratta di un’operazione della Dda di Venezia, che ha coordinato le indagini dei Carabinieri forestali che hanno scoperto soglie fuori legge di diverse sostanze (nichel, piombo, cromo, cloruro) nel “Concrete Green” con cui sono state realizzate strade e piazzali in diversi Comuni del Modenese.
«Le verifiche effettuate - precisa l’amministrazione di Formigine - hanno appurato che non risulta utilizzato in nessun appalto pubblico il tipo di materiale oggetto di indagine. Dalle informazioni contenute nel documento ricevuto dal Comune da parte della Procura della Repubblica di Venezia risulta, per quel che riguarda il territorio formiginese, un solo intervento con tale materiale, effettuato da un soggetto privato su area privata». Si tratterebbe di una zona isolata, che non metterebbe a rischio altre proprietà confinanti. La prima udienza si terrà il 23 marzo. —
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