Valori in crisi che dividono la politica alle elezioni
concordia. Una lista che potrebbe dividere il centrosinistra, in aperta polemica con il sindaco Prandini che si ricandida. E poi la decisione di quest’ultimo di querelare un industriale (salvo poi ricalibrare la delibera della giunta in una nuova versione) nel bel mezzo di una rivolta popolare contro un impianto (il biogas) “benedetto” dall’alto. Rivolta che non ha risparmiato ironie sui volantini “stampati nella notte” per recuperare consensi al partito fratturato dagli imbarazzi sulla vicenda. Il caso Cpl, con la caduta giudiziaria di figure e ruoli chiave ritenuti imprescindibili, si innesta comunque in una società civile che si permea di questi scossoni, e che a sua volta si scuote. Così il 4 marzo si riunisce nella sala delle Capriate il gruppo alternativo di centrosinistra coordinato da Alberto Greco, ma in una nota il Pd difende il sindaco, salvo poi dichiararsi pronto ad un progetto comune.
Novità anche dal centrodestra: si fa sempre più concreta la candidatura del geometra Giorgio Setti, in una lista unitaria. —
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