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La nutrizionista/ Consumare meno sale per vivere in salute

Sabrina Severi
La nutrizionista/ Consumare meno sale per vivere in salute

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Al via anche quest’anno, la settimana per la riduzione del consumo di sale, “World Salt Awereness Week 2019”, indetta a livello mondiale dalla World Action on Salt and Health, è rivolta ai singoli cittadini per indurli a fare delle scelte personali illuminate, alle industrie alimentari e ai governi, per spingerli ad adottare delle strategie più ampie per ridurre il consumo di sale nella popolazione.

Perché è importante ridurre il consumo di sale? Perchè un consumo eccessivo di sale può causare un aumento della pressione arteriosa con conseguente aumento del rischio d’insorgenza di infarto e di ictus cerebrale; alcuni studi evidenziano anche, come l’eccesso di sale possa aumentare il rischio di sviluppare osteoporosi e malattie renali.

Alla popolazione generale, è consigliato consumare meno di 5 gr di

sale al giorno. Per chi è affetto da malattie cardiache o renali, la dose di sale giornaliera permessa diminuisce ulteriormente. In realtà, la maggioranza degli italiani, con la dieta abituale, introduce più del doppio di questa dose permessa.

Quest’anno la settimana “meno sale, più salute”, punta sul messaggio granitico “take action” ossia passare all’azione, perché nonostante la tematica sia importante, nella pratica, non abbiamo assistito al cambio di rotta auspicato, né a livello governativo né a livello delle industrie e continuiamo ad acquistare prodotti imbottiti di sale, senza avere alternative. Infatti, più del 70% del sale introdotto con la dieta, deriva da prodotti industriali come biscotti, pane in cassetta, salsa di soia, prodotti in scatola, fiocchi per la colazione, cibi pronti, dolci e biscotti industriali. Il modo più semplice per ridurre il consumo di sale è allenarsi ad usarne meno in cucina e diminuire l’utilizzo di tutti i prodotti confezionati. Per passare subito all’azione, potete iniziare a fare in casa i biscotti o la granola per la vostra colazione, oppure comprare i legumi surgelati invece di quelli in scatola. E ancora. Quando cucinate, riducete il sale nelle vostre ricette ed aggiungete erbe, spezie, limone, aglio e peperoncino fresco. Altro punto chiave, non mettete la saliera in tavola, ma ancora erbette, succo di limone e peperoncino fresco.

E quando non potete fare a meno dei prodotti industriali, al momento dell’acquisto, leggere bene l’etichetta nutrizionale e scegliere quelli con meno sale (cloruro di sodio).

E per favore. Il consumo di sale va ridotto fin dall’infanzia, quindi mamme, evitate di aggiungere sale nelle pappe dei bambini.

Vi lascio l’invito a cucinare con meno sale e a raccontare ai vostri famigliari che questa è la settimana con “Meno sale ..più salute”.

Mantra della settimana. Riscopro i miei sapori e i miei valori.

* biologa specialista

in Scienza dell’Alimentazione

info@sabrinaseveri.it

Instagram @sabrina_severi

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