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Primarie Pd a Modena, 31 mila i modenesi al voto. Zingaretti vince con il 71,41%

Primarie Pd a Modena, 31 mila i modenesi al voto. Zingaretti vince con il 71,41%

Nei 95 seggi allestiti in tutta la provincia hanno votato 31mila 238 persone erano state 36mila 120 nel 2017. Il segretario provinciale Fava: "

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MODENA. 

Alle Primarie per la scelta del segretario nazionale del Pd, nel modenese, hanno votato nei 95 seggi allestiti in tutta la provincia 31.238 persone (erano state 36.120 nel 2017). 30.974 i voti validi, 167 le schede bianche, 97 quelle nulle. Nicola Zingaretti ha raccolto 22.120 voti pari al 71,41 % dei consensi; Maurizio Martina 5.319 voti pari al 17,17 % e Roberto Giachetti 3.535 voti, pari al 11,41% dei consensi espressi.

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Il commento del segretario provinciale del Pd modenese Davide Fava:  “Una gran bella giornata, anzi un gran bel week end. Sabato la grande manifestazione di Milano, domenica questa bella pagina di democrazia. Il Partito democratico può davvero festeggiare. Desidero, innanzitutto, ringraziare gli 800 volontari che, ruotandosi su oltre 12 ore di lavoro, ci hanno consentito di allestire ben 95 seggi in tutta la provincia. -commenta il segretario provinciale - Un grazie di cuore, naturalmente, anche alle migliaia di persone che hanno dedicato una parte della loro domenica per recarsi ai seggi e votare per scegliere il segretario nazionale e la futura azione politica del partito".

Poi il segretario passa all'analisi del voto "Nel modenese abbiamo confermato le presenze del 2017, dimostrando che c’è una comunità che non si arrende alle paure predicate dai nuovi populismi, che è propositiva, che intende la sicurezza come necessità di una prospettiva certa, che domani sarà meglio di oggi. Zingaretti è il nuovo segretario nazionale del Pd, a pieno titolo, con piena operatività.

Ora- prosegue -  sta alla nuova classe dirigente definire quell’azione, anzi vorrei dire costruire quel sogno, che migliaia e migliaia di persone recandosi ai gazebo attendono. Le sfide più imminenti sono già qui: le elezioni amministrative ed europee. Il partito modenese ha dimostrato di essere vivo e vitale e si impegnerà nel confronto con tutte le forze politiche che si riconoscono nei valori di democrazia, solidarietà, inclusione e tutela dei più fragili che la nostra comunità ci ha indicato. Come segretario provinciale il mio compito sarà quello di garantire questa ritrovata unitarietà nel segno della costruzione di un nuovo progetto politico”.

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