Gazzetta di Modena

Modena

L’ISTITUTO COMPRENSIVO 3 SUD 

Scuole digitali, polo sassolese vince contributo dal Ministero

Alfonso Scibona

La dirigente Avallone: «Riqualificheremo spazi interni con postazioni interattive che potranno aiutare anche i ragazzi con difficoltà». Un aiuto anche dal Comune

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L'istituto comprensivo Sassuolo 3 Sud, che comprende la scuola media Ruini, le scuole priomarie San Giovanni Bosco, Carducci e Don Gnocchi e le materne Don Milani e Calvino (il totale degli alunni è vicino alle 1000 unità), è tra quelli che hanno ricevuto un finanziamento ministeriale per un progetto di riqualificazione degli spazi scolastici interni denominato “Digital Open Space”. «Siamo orgogliosi di questo risultato – spiega soddisfatta per la comunicazione la dirigente scolastica Maria Grazia Avallone – Al progetto hanno lavorato diversi soggetto, in primis le insegnanti Alessandra Leo e Alessandra Gibellini (che fanno parte del “team digitale” interno), insieme alla dirigente amministrativa Orsola Intravaglia. Dal ministero arriveranno ventimila euro finanziamento che fa parte del “Piano nazionale scuole digitali” e serviranno per la riqualificazione degli ampi spazi dell'ala superiore della nostra scuola».

Diversi di questi spazi, inutilizzati o sottoutilizzati fino ad oggi, diventeranno entro l'anno scolastico 2019-2020 ambienti innovativi di apprendimento con nuove tecnologie informatiche, ad esempio monitor interattivi che potranno agevolare anche quei ragazzi con difficoltà di apprendimento che già frequentano la scuola di via Mercadante ma anche le altre del comprensivo. «Non se ne gioverà solamente la media Ruini – conferma Avallone – ma anche le altre scuole, elementari e materne. La nostra concezione di comprensivo, infatti, è “verticale” e comprende anche gli altri gradi di apprendimento». In attesa del varo di questo progetto ci sono in atto diversi altri momenti nei quali la scuola porta avanti iniziative collegiali con il coinvolgimento delle famiglie. Una di queste riguarda la “Settimana dell'inclusione” che ha visto approfondire i rapporti scuola-famiglia e il loro rapporto con i bambini. Anche l'amministrazione comunale, attraverso il vicesindaco e assessore alla pubblica istruzione Mimma Savigni, ha plaudito al risultato ottenuto dal terzo comprensivo ed ha assicurato che, compatibilmente con lo stato delle casse comunali, darà un piccolo contributo aggiuntivo ai fondi che arriveranno dal ministero dell'Istruzione. —



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