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BOMPORTO 

Si toglie la vita l’imprenditore di Gela escluso dagli spogliatoi di Solara

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Due interdittive antimafia avevano escluso la sua ditta, la Cosiam, dagli appalti pubblici, compreso quello per la realizzazione degli spogliatoi del campo di Solara di Bomporto. Provvedimenti che il 57enne Giuseppe Greco, titolare dell’azienda di Gela (Caltanisetta), non condivideva e che vedeva come una macchia nel suo curriculum imprenditoriale e civile. Lui, che la mafia l’aveva denunciata, testimoniando davanti ai giudici contro chi chiedeva il racket agli imprenditori, era stato colpito dal provvedimento prefettizio. Sul 57enne era stato inoltre aperto un processo penale, su testimonianze di alcuni collaboratori di giustizia, da cui era però uscito assolto in primo grado. Contro quella sentenza la Procura generale di Caltanisetta ha fatto ricorso ma fino al giudizio d’appello (calendariato il 3 aprile) le interdittive sarebbero rimaste valide.

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