Gazzetta di Modena

Modena

pericolo zanzara 

«West Nile, la disinfestazione partirà ad aprile»

L.G.

Il Comune dopo l’appello della vedova dell’80enne morto nell’agosto scorso. «I trattamenti efficaci però solo 7 giorni»

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Dall’inizio di aprile, come ogni anno, il Comune avvierà la campagna contro la proliferazione delle zanzare - sia la zanzara tigre, portatrice di patologie importate da altri Paesi (Chikungunya, Dengue e Zika), sia quella comune, potenziale vettore del virus West Nile - e a questo proposito è già convocata per venerdì una riunione di coordinamento organizzata dal Servizio di igiene pubblica e rivolto ai Comuni. A fare il punto della situazione dopo la denuncia della vedova di Graziano Gazzotti, l’80enne modenese morto il 20 agosto scorso dopo aver contratto la “Febbre del Nilo” - la signora Anna chiede una disinfestazione urgente dell’area della Crocetta dove corre la linea ferroviaria in disuso - è l’amministrazione comunale, che ribadisce il piano d’azione per contrastare la proliferazione delle zanzare e di conseguenza i virus trasmessi. «La campagna prevede una strategia integrata - spiega il Comune - con la sorveglianza della diffusione dell’insetto attraverso 60 ovitrappole sparse per il territorio comunale e i trattamenti larvicidi, che proseguono fino al 31 ottobre, effettuati nelle 55mila caditoie dislocate nel territorio comunale per impedire che le uova si schiudano». Il Comune tratta inoltre (con un prodotto biologico che non interferisce con la flora e la fauna) i canali ed i fossati, luoghi particolarmente idonei allo sviluppo della zanzara. Il Comune fa quindi notare che «la lotta contro la proliferazione delle zanzare richiede però anche la collaborazione dei cittadini, ai quali si richiede di eliminare tutti i luoghi dove la zanzara possa deporre le uova perché vi è un ristagno, anche minimo, di acqua». Nel frattempo, sta per partire la campagna informativa che prevede lettere agli amministratori di condominio, informazioni sul sito e assemblee con i cittadini. Per quanto riguarda la campagna di disinfestazione, il piano prevede una serie di trattamenti adulticidi, cioè disinfestazioni eseguite con insetticida, nelle sedi scolastiche prima dell’apertura delle scuole e attività di sostegno alla cittadinanza con sopralluoghi porta-a-porta in alcune zone scelte in base alla densità di presenza dell’insetto. «I trattamenti di disinfestazione adulticidi contro la zanzara comune - fa però notare il Comune - si eseguono quando la diffusione va oltre la ragionevole soglia di sopportazione, perché questi trattamenti durano solo fino a un massimo di sette giorni, generano fenomeni di resistenza nelle zanzare e sono tossici per api e altri insetti utili». Dopo aver ribadito l’importanza della protezione personale, in particolare attraverso l’uso di repellenti, l’amministrazione ricorda che «se viene segnalato un caso di infezione da virus West Nile non è utile eseguire una disinfestazione nei pressi dell’abitazione della persona che abbia sviluppato i sintomi della malattia, perché la zanzara non è in grado di trasmettere la malattia ad altri. Se, al contrario, viene segnalato un caso di infezione da virus Chikungunya, Dengue e Zika, si procede entro 24 ore al trattamento della zona in cui abita il soggetto malato, perché una zanzara che punge una persona infetta può trasportare il contagio pungendone un’altra». —

L.G.

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