L’impianto di fondo delle Piane promosso “Centro Federale”
Traguardo storico: solo altre due località in Italia lo sono E da domani i campionati U14 Per celebrare l’evento arrivano i presidenti di Fisi e Regione
LAMA MOCOGNO. Traguardo storico per il Centro fondo Piana Amorotti di Lama Mocogno: dopo due anni e mezzo di lavoro e confronto con la Fisi, è arrivato il riconoscimento della qualifica di Centro Federale conseguita finora in Italia solo da altre due realtà: Isolaccia (Sondrio) e Forni Avoltri (Udine).
L’annuncio è stato dato dalla Regione nella nota di presentazione dell’evento che accenderà le piste da domani a domenica: i Campionati italiani di sci di fondo Under 14 e la Coppa Italia Sportful senior, che porteranno 350 atleti. Non ci poteva essere modo migliore per salutare un momento sportivo di tale profilo, e infatti sabato in occasione delle prime premiazioni è previsto l’arrivo del presidente della Regione Stefano Bonaccini e del presidente Fisi Flavio Roda (appuntamento dalle 16.30 a Lama con sfilata da piazza Lorenzini) per ufficializzare la nomina e sottolinearne la valenza.
Lama già da diversi anni ospita d’estate il ritiro della Nazionale italiana di fondo, e il riconoscimento in Federazione è in qualche modo anche un premio al livello raggiunto nell’accoglienza e supporto. Alle Piane hanno già istallato con orgoglio la maxi cartellonistica che identifica come Centro Federale Fisi, e la soddisfazione è tanta: «È il premio più bello per i tanti sforzi fatti in questi anni per renderci sempre migliori», sottolinea Wainer Cavalletti, gestore del Centro fondo attraverso l'Asd Olimpic Lama.
«È un risultato che parte da lontano e che proietta il sistema paese sempre di più verso un binomio sport-turismo fecondo di sviluppi e occasioni di crescita» dice Giuseppe Borri, referente per il fondo del Comitato Appennino Emiliano, che ha seguito tutto l’iter.
«C'è stato un gran lavoro dietro, per cui vanno ringraziate tante persone – ricorda il sindaco Fabio Canovi – Lama cresce ancora nella sua vocazione sportiva in un’ottica di promozione non locale ma di territorio, guardando ai Comuni del circondario per accordi di sistema. Penso ad esempio a Pavullo, per la nuova pista d’atletica. Questo Centro Federale è un riconoscimento che può fare da volano». —
D.M.
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