Madre trova droga nello zaino del figlio Lo porta in caserma dai carabinieri
La donna ha chiesto che i militari controllassero la stanza del giovane e che si tenga una lezione nella sua scuola
Ha accompagnato il figlio 18enne in caserma dopo averlo sorpreso con quantitativi di hashish nascosto nello zaino, mentre sistemava la sua camera. E ha chiesto ai carabinieri che facessero ulteriori controlli per verificare se il giovane fosse in possesso di altre dosi di stupefacenti.
Questa mamma è decisa a fare tutto il possibile per evitare che il figlio faccia uso di droga, così, quando lo ha pizzicato con alcuni quantitativi di hashish, ha deciso di correre ai ripari, rivolgendosi ai carabinieri.
Il fatto si è verificato martedì mattina. La donna, allarmata, si è rivolta ai carabinieri della caserma di via Sigonio perché la aiutassero. Quando è arrivata ha spiegato la situazione, raccontando di avere trovato alcuni grammi di hashish nello zaino del figlio.
La madre non poteva credere ai propri occhi e si è allarmata moltissimo quando è venuta a conoscenza che suo figlio faceva uso di sostanze stupefacenti.
Una preoccupazione forte che l’ha spinta a chiedere aiuto.
La madre non si è limitata a questo: ha voluto che i militari si recassero presso la sua abitazione perché passassero al setaccio la camera del giovane, per controllare che non ci fossero altre dosi di hashish o di qualsiasi tipo di droga. I carabinieri hanno esaudito la richiesta della donna, recandosi a casa sua: non hanno trovato altre sostanze stupefacenti in possesso del ragazzo. Ma la perquisizione si è conclusa con un’altra richiesta accorata da parte della donna. Quella che i carabinieri tengano lezioni contro l’utilizzo delle droghe nella scuola che frequenta suo figlio. Periodicamente, i carabinieri svolgono questi incontri con i ragazzi, mettendoli in guardia dai pericoli delle dipendenze provocati dagli stupefacenti.
I carabinieri, quindi, andranno all’istituto superiore per informarli sugli effetti negativi delle droghe. Proprio ieri mattina, il capitano Alessandro Iacovelli, su richiesta del preside, ha tenuto una conferenza a 450 studenti dell’istituto superiore Galileo Galilei di Mirandola. I temi trattati sono stati: cyberbullismo, violenza di genere e rischi di Internet. «Si è parlato, spesso confrontandoci, di temi di strettissima attualità, la violenza di genere, i rischi della rete e il cyberbullismo - spiega il capitano Alessandro Iacovelli, comandante della Compagnia di Carpi - È stato un bell’incontro, promosso dalla presidenza, che ha visto la partecipazione attenta di tutti i ragazzi intervenuti. Lo riproporremo a breve». —
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