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Modena, Musti: «C’è l’ordine scritto. La priorità va ai casi d’odio»
Carlo Gregori
Il procuratore: «Magistrati e forze dell’ordine devono dare massima attenzione a minacce e violenze basate sulla discriminazione: è un fenomeno in crescita»
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MODENA. Mentre si è chiusa l’indagine sui commenti diffamatori che incitavano all’odio postati il 4 dicembre 2014 sul gruppo Facebook “Sei Modenese se”, il procuratore Lucia Musti spiega che dal luglio scorso una sua direttiva impone sia ai magistrati che alle forze dell’ordine di dare la massima attenzione alle segnalazioni importanti e alle denunce di istigazione all’odio etnico e religioso. ...
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