Due bossoli disegnati al consigliere Spica
bastiglia. “Spiga riposa. Non rompere il c...”.
Parole stampate su un foglio formato A4, nel quale, a colori, c’erano anche le immagini di due proiettili, evidentemente scaricate da internet. È di questo tenore il biglietto che il consigliere comunale Antonio Spica (non Spiga...) ha consegnato ai carabinieri martedì mattina, associandolo ad una denuncia contro ignoti.
«Me lo sono trovato lunedì mattina nella cassetta della posta davanti a casa - ha spiegato ai militari - Lo abbiamo toccato solo io e mia moglie. Siamo molto scossi...», ha detto tra l’altro il consigliere di minoranza. I militari della stazione di Bomporto lo hanno preso in consegna e presumibilmente ci sarà un’indagine.
Nel frattempo Spica ha rassegnato le dimissioni da consigliere comunale di minoranza. «Le dimissioni le avevo già maturate domenica sera - spiega - prima ancora di ricevere questo atto vigliacco. Non ne avevo fatto parola a nessuno, tantomeno un comunicato. Nel post su facebook delle mie dimissioni mi ero limitato a dichiarare conclusa la mia esperienza politica. Poi la notizia è stata fatta filtrare contro la mia espressa volontà».
L’episodio fa seguito a giorni un po’ tormentati nelle minoranze. Sabato infatti Spica aveva avuto un incontro con il consigliere dell’altra minoranza di centrodestra, Andrea Baraldi, per verificare se ci fossero i termini di una convergenza su un’unica lista. Ma in pochi attimi l’ipotesi era tramontata. Il centrodestra farà la sua lista con i simboli dei partiti, mentre il sindaco Silvestri rappresenterà Pd e dintorni.
«Non conoscevano questo episodio, siamo sorpresi e amareggiati», dichiarano Baraldi e Silvestri, esprimendo solidarietà e condannando l’assurdo gesto contro Spica. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google