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Furti nelle scuole: un piano di interventi da mezzo milione

L.G.

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Dagli stanziamenti immediati - 100mila euro - per installare allarmi e altri tipi di difesa passiva a quelli più a lungo termine, che nel trienno raggiungeranno mezzo milione di euro, dal coinvolgimento del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico, al quale è stata sottoposta la mappa dei furti, alla disponibilità di una banca a sostenere parte delle spese. Sono diverse le azioni predisposte dal Comune per far fronte al boom di furti e atti vandalici nelle scuole degli istituti comprensivi cittadini: a illustrarle, ieri in Consiglio comunale, è stato l’assessore alla Scuola Gianpietro Cavazza, che ha replicato all’interrogazione della consigliera Pd Grazia Baracchi. «Abbiamo scuole sempre più dotate dal punto di vista tecnologico - ha detto Cavazza - e ora dobbiamo attrezzarci per tutelare questi luoghi e garantire ai nostri ragazzi di studiare in ambienti tecnologicamente all’avanguardia, confortevoli e sicuri. Per questo, preoccupati per l’aumento di furti e vandalismi, insieme a dirigenti scolastici e presidenti dei consigli di istituto abbiamo raccolto informazioni dettagliate sui reati subiti, in modo da poter definire una strategia per intervenire in collaborazione e a sostegno delle scuole: l’obiettivo è predisporre una serie di proposte strutturali partendo dall’analisi degli edifici per individuare le situazioni più urgenti in cui intervenire». L’assessore ha quindi spiegato che le scuole hanno una dotazione di allarmi sulle entrate principali, su atri e corridoi, ma spesso non tutti gli infissi sono adeguatamente allarmati e molte delle effrazioni riguardano appunto le finestre. —

L.G.

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