La serata fiorentina di Bottura su cucina, cultura e solidarietà
Il patron della Francescana dialogherà con chef Alajmo e il “gastronauta” Paolini sull’esperienza dei refettori. Dieci i modenesi presenti all’esposizione sul food
Week-end dedicato al gusto e al food lifestyle quello che inzia sabato a Firenze con la quattordicesima edizione di Pitti Taste.
Il salotto italiano del mangiare bene e stare bene, si svolge come di consuetudine alla Leopolda dove si danno appuntamento i migliori operatori internazionali dell'alta gastronomia, ma anche il sempre più vasto e appassionato pubblico dei foodies.
Tra i 398 espositori anche 10 modenesi, in gran parte acetaie, che proporranno i prodotti tipici del nostro territorio in versione super glamour.
E a tenere alto in nome di Modena, e della sua gastronomia, sarà anche lo chef Massimo Bottura, protagonista domenica 10 alle 16.30 al Teatro dell'Opera di Firenze, assieme al collega stellato Massimiliano Alajmo del ristorante Le Calandre di Rubano (Padova), di una dissertazione moderata dal celebre “gastronauta” Davide Paolini.
Il tema dell'incontro è “Il sociale nel piatto degli chef”, un viaggio tra solidarietà e cultura attraverso due grandi iniziative benefiche realizzate dai due chef: Bottura, con il progetto Refettorio Ambrosiano per Expo Milano 2015 – il primo, poi esportato a Londra, Parigi, Rio de Janeiro fino alla recente apertura del refettorio a Napoli - ha fondato un luogo di accoglienza e ristoro per persone in difficoltà economica recuperando circa quindici tonnellate di eccedenze alimentari.
Alajmo, con l’evento “Gusto per la Ricerca”, riunisce annualmente eccellenze gastronomiche per raccogliere fondi destinati alla ricerca scientifica sulle neoplasie infantili e alle strutture di sussistenza rivolte all’infanzia. Taste quest'anno dà grande rilevanza al pane, protagonista di laboratori, degustazioni e conferenze. Anche il cioccolato avrà ampio spazio con la consegna delle Tavolette d'oro, gli Oscar del cioccolato, che verranno consegnate lunedì 11 marzo, alle 11.30, all'interno del Teatro dell'Opera, Area Ring.
Saranno invece circa 50 gli operatori stranieri che arriveranno a Firenze da tutto il mondo: Australia, Giappone, Taiwan, Russia, Stati Uniti, Canada, Cina, Egitto e mezza Europa, tutti alla ricerca di prelibatezze da far scoprire nei loro Paesi.
L'ingresso alla fiera è riservato agli operatori di settore fino alle 14.30 orario in cui può entrare anche il pubblico generico, con chiusura alle 19.30. Lunedì apertura per tutti dalle 9.30 alle 16.30, prezzo d'ingresso 15 euro. —
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