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Arriva un nuovo impianto per smaltire i rifiuti

Serena Arbizzi
Arriva un nuovo impianto per smaltire i rifiuti

Lo costruirà la Millennium snc sulla Statale Romana nord vicino alla discarica Il M5S: «La strada è pericolosa: il passaggio di altri camion peggiora le cose»

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Un nuovo impianto di smaltimento e riciclo dei rifiuti verrà realizzato a Fossoli, a ridosso della Statale Romana nord. La struttura sorgerà vicino alla discarica di Aimag e a Care, aziende che, come noto, si occupano di rifiuti. Per questo, c’è già chi ha ribattezzato l’area “polo pattumiera” di Carpi. Il nuovo impianto dovrebbe sorgere proprio di fianco al nuovo polo logistico della Enel, uno dei più importanti a livello italiano.

Il piano particolareggiato è stato presentato da una società privata di Novi, la Millennium snc di Alberto Pederzoli. L’attività che si dovrebbe svolgere all’interno della struttura dovrebbe riguardare rifiuti inerti da demolizione, selezionati, triturati e avviati al recupero come riciclato. Il progetto prevede anche la realizzazione di un fabbricato da dedicare al recupero, previa demolizione, di automobili. Il Consiglio comunale ha approvato il piano particolareggiato, con la sola astensione del Movimento 5 stelle.

La notizia di questo ulteriore impianto, che dovrebbe svilupparsi su terreni che hanno una superficie di quasi 30mila metri quadri, allarma non poco i residenti di Fossoli, i quali si lamentano degli odori provenienti della discarica che, talvolta, rendono l’aria irrespirabile. Questo mentre il terzo lotto della discarica di Fossoli è attivo dallo scorso anno e ospita sia rifiuti urbani che speciali, provenienti dal bacino dei comuni Aimag. Il terzo lotto di Fossoli ha capacità di smaltimento per 245mila tonnellate.

Sempre a Fossoli, inoltre, avrà luogo uno degli investimenti più importanti della multiutility, con la realizzazione del terzo digestore anaerobico per la produzione di biometano per l’autotrazione del sito impiantistico di Fossoli.

Queste continue modifiche all’area dove sorgono gli impianti dei rifiuti della frazione fanno storcere il naso ai fossolesi che qualche anno fa sono riusciti, riunendosi in un comitato, a non fare costruire un impianto a biomasse a Fossoli.

TROPPO TRAFFICO

A questi aspetti si aggiunge anche il fatto che il traffico sarebbe sempre più intenso. Si registrerebbe un incremento nel passaggio dei mezzi pesanti, almeno secondo quanto ipotizzato dal Movimento 5 stelle e illustrato in Consiglio.

«Noi siamo stati gli unici ad astenerci dalla votazione perché vogliamo vederci chiaro - spiega il capogruppo pentastellato Eros Andrea Gaddi - Da quanto abbiamo compreso l’impianto dovrebbe trattare rifiuti inerti per smaltimento e riciclo. Un’attività che, se condotta nel giusto modo, potrebbe rivelare anche aspetti virtuosi. Tuttavia, prima di tutto bisogna fare chiarezza sulle infrastrutture viarie. Cioè, bisogna evitare che l’inquinamento aumenti tramite il passaggio di più camion. Inoltre, quella strada, la Romana nord, è già dissestata. Sarebbe da aggiustare, prima di impostare qualsiasi ragionamento di progetti aggiuntivi. In aggiunta, un altro aspetto da non trascurare è il parere della popolazione che abita a Fossoli. Che ne pensa? Sono stati consultati i cittadini? A me sembra proprio di no. E non li sentiamo molto contenti di abitare di fianco a impianti che sprigionano odori irrespirabili» conclude il consigliere Gaddi. —



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