Dall’Ohio a Riolunato Il maestro dell’avventura insegna la sopravvivenza
Dave Canterbury, protagonista del reality Survivor, “docente” fino domani per 22 iscritti sul tema: come resistere nei boschi e al gelo iunvernale
Dall'Ohio a Riolunato per insegnare come si sopravvive nella natura "selvaggia". Una leggenda dell'avventura è ospite dei nostri monti in questi giorni per un'iniziativa senza precedenti.
Lui è Dave Canterbury, l'americano che ha fondato la Pathfinder School per insegnare a tutto il mondo come tirarsi fuori dai guai grazie alla sua esperienza: è stato militare dell'esercito Usa (1981-87), allevatore di serpenti, pescatore, sommozzatore nonché il protagonista per due stagioni (2010-2011) del reality Dual Survivor su Discovery Channel e della serie Dirty Rotten Survival (2015) sul National Geographic Channel. Ciò che lo ha portato qui è il Basic Survival Course che per la prima volta è stato organizzato in Italia, e in Appennino, grazie alla partnership con l'Asd Cimone Outdoor di Renzo Dinozzi e Milena Montanari, che da Castelvetro organizza corsi di sopravvivenza di ogni livello sul nostro territorio. In collaborazione con il pesarese Luciano Cicchelli, l'associazione ha dato vita a un corso d'avventura che ha preso il via ieri mattina nei boschi di Riolunato per concludersi domani: 72 ore che difficilmente dimenticheranno i 22 partecipanti arrivati da tutta Italia (da Roma a Brescia) ma anche dall'estero (Svizzera e Bulgaria) visto il richiamo del “prof”. L'esperienza infatti vuole insegnare l'arte dell'arrangiarsi trovandosi privi di tutto.
E così ieri i partecipanti hanno dovuto ricavare nei boschi un alloggio per la notte (niente tende, solo un telo di plastica come quelli che si usano per coprire la legna, da posizionare tra rami e tronchi), imparare ad accendere un fuoco (in sicurezza con un braciere), a trovare acqua e renderla potabile, a orientarsi, a maneggiare un coltello, a cucinarsi qualcosa senza incorrere in piante velenose e via dicendo, incluse le basi di primo soccorso per sé e per gli altri. «Per essere in grado di affrontare casi critici, che possono capitare anche a un semplice cacciatore o fungaiolo – spiega Renzo Dinozzi – che è quello che facciamo normalmente anche con la nostra associazione. Ma stavolta c'era l'occasione di avere un maestro mondiale e lo scettro di guida l'ho ceduto più che volentieri a lui e al suo collaboratore irlandese Joe Price, sempre della Pathfinder». Renzo e Dave si sono conosciuti l'anno scorso a un “meeting di sopravvivenza” in Inghilterra (il Bushcraft Show), e da lì è nata una bella amicizia e cosa su cosa: «Mi ha detto che gli sarebbe piaciuto tanto portare la Pathfinder in Italia – ricorda – e così è nato questo evento a Riolunato, che vuole essere solo l'inizio della collaborazione: per il prossimo anno puntiamo a fare le cose in grande».
Dave e sua moglie Iris sono già da una decina di giorni in Italia, e ne hanno approfittato per partecipare con Renzo all'Outdoor Expo di Bologna e per fare un giro dalla Toscana a Trento: «Lui voleva assolutamente vedere al Museo di Bolzano la mummia Otzi – racconta – e ne è rimasto folgorato. Tanto che se l'è fatta tatuare sul collo giovedì da un mio amico di Spilamberto. Ci siamo fatti tutti tatuare qualcosa, a suggello della nostra amicizia». —
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