Grandi opere, l’Emilia protesta e Toninelli convoca Bonaccini
L’appuntamento è fissato per questa mattina dalle 10 alle 12 nella sala Maggiore del Palazzo dei Congressi in piazza della Costituzione a Bologna, dove si terrà la manifestazione pubblica che il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, e il sindaco di Bologna, Virginio Merola, hanno indetto con tutte le associazioni d’impresa e le organizzazioni sindacali per tutelare l’Emilia-Romagna, le sue infrastrutture, gli investimenti e lo sviluppo: dalla Bretella autostradale Campogalliano-Sassuolo al Passante di Bologna e alla Cispadana.
La manifestazione assume un significato particolare perchè proprio ieri, dopo mesi di silenzi e di non risposte, il ministro Toninelli risponde alla manifestazione, cui era invitato, convocando il presidente della Regione Stefano Bonaccini e il sindaco metropolitano Virginio Merola per parlare delle grandi opere della regione.
Lo annuncia una nota del ministero: il summit «per condividere con loro la nuova proposta progettuale del Passante di Bologna elaborata dal ministero e discutere di infrastrutture e sviluppo della Regione Emilia Romagna» è convocato per il 20 marzo. «Sarò a Roma, assieme al sindaco Merola e alle associazioni imprenditoriali - ha detto ieri il governatore Bonaccini - per sostenere le ragioni del nostro territorio affinché si sblocchino quegli interventi infrastrutturali che sono necessari per lo sviluppo dell'Emilia-Romagna. Credo che questo sia il primo risultato della manifestazione di Bologna, che ovviamente abbiamo confermato, per chiedere investimenti e sviluppo». I tre progetti al centro dell’attenzione valgono 2,5 miliardi di euro e sono in gran parte già cantierabili. A Bologna oggi affluiranno centinaia di rappresentanti delle categorie economiche. —
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