I cittadini rivogliono il Carani «Si usi l’ex Goya o il Politeama»
Si è chiuso in sala Biasin il ciclo degli “Incontri di quartiere”, appuntamenti organizzati dall’amministrazione comunale per incontrare i residenti delle varie zone della città. L’obiettivo è discutere di progetti, problemi e delle eventuali migliorie da apportare.
Ultimi protagonisti del tour, le associazioni e i residenti del centro storico, che si sono confrontati con il sindaco Claudio Pistoni e con gli assessori Mimma Savigni, Andrea Lombardi, Antonella Vivi e Giulia Pigoni. I temi fondamentali messi in evidenza dai presenti sono stati la situazione attuale del teatro Carani, definita da molti ambigua, la scarsità di igiene e pulizia soprattutto in alcuni punti cruciali del centro, la necessità di ristrutturare con urgenza la scuola dell’infanzia San Carlo e il fatto che diverse associazioni siano tuttora senza una sede.
«Circolano indiscrezioni - hanno affermato i presenti durante l’incontro - sul futuro del Carani. Vorremmo sapere qualcosa di più su un’eventuale ristrutturazione del locale o, in alternava, chiediamo una smentita se queste voci non sono vere. A Sassuolo esistono anche altre strutture inutilizzate, come, per esempio, il Politeama, o altre che dovrebbero essere demolite come l’ex Goya». Anche la scarsità di pulizia nelle vie e nelle strade del centro sono finite sotto accusa, sebbene i residenti abbiano notato che negli ultimi anni la situazione, per quanto non ancora ottimale, sia migliorata rispetto al passato. Per risolvere il problema della mancanza di sedi per le associazioni cittadine, la proposta fatta all’amministrazione è stata invece quella di utilizzare momentaneamente la struttura dell’ex scuola Monari.
«Un problema grave e non più rimandabile - hanno sottolineato i presenti - è quello riguardante la ristrutturazione e la messa in sicurezza della scuola dell’infanzia San Carlo. In quella zona c’è una grande distesa di eternit ed è più che urgente prendere immediatamente seri provvedimenti». —
Giovanna Frigieri
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google