Gazzetta di Modena

Modena

polemica 

In Consiglio si litiga sull’ex sede dell’Ausl

Eleonora Alboresi

2 MINUTI DI LETTURA







Movimento Cinque Stelle e Sassolesi escono dall’aula durante la votazione del punto all’ordine del giorno “Variazione del bilancio di previsione 2019-2021”. Questo è accaduto durante l’ultima seduta del Consiglio comunale.

Quasi tre mesi dopo la sua approvazione, in sala consiliare si è tornato a parlare del bilancio per il triennio 2019-2021 e di alcune variazioni. A far discutere è stato prevalentemente il tema dei 10 milioni per acquistare il palazzo di via Alessandrini, ex sede dell’Ausl, da utilizzare come sede unica degli uffici comunali. La proposta dell’amministrazione aveva immediatamente provocato la levata di scudi di diversi schieramenti politici, dal Gruppo Misto a Forza Italia, dai Sassolesi alla Lega. Secondo l’opposizione, infatti, l’acquisizione sarebbe risultata troppo costosa per le casse comunali e “fuori tempo”, in quanto non avrebbe dovuto essere presentata così in prossimità delle amministrative.

Nonostante il sindaco Claudio Pistoni avesse risposto alle critiche affermando che “la razionalizzazione degli spazi adibiti a uffici comunali è una necessità”, il punto all’ordine del giorno inerente all’argomento è stato rimandato a data da destinarsi. Ecco, però, il problema: i 10 milioni sono rimasti in bilancio; “particolare” che ha di fatto trascinato la discussione anche quando si è parlato della variazione dello stesso. Prima di tutto, il consigliere del Gruppo Misto Gino Venturelli ha sottolineato la poca chiarezza con cui l’amministrazione ha affrontato la vicenda. «La realizzazione di una sede unica degli uffici comunali - ha affermato - prima era stata definita urgente, poi ne è stata rimandata la discussione. Non possiamo togliere questa voce dal bilancio e riproporla quando effettivamente se ne parlerà?». La risposta del primo cittadino è stata che la voce continua a essere inserita a causa di questioni tecniche collegate al parere dei revisori dei conti e che, di fatto, la decisione di non eliminarla non deve far preoccupare poiché “l’iscrizione in bilancio è al momento nulla”.

Dopo la provocazione di Caselli, che ha definito la decisione, anziché tecnica, politica, Huller del Movimento 5 Stelle ha annunciato che il “suo” movimento sarebbe uscito dall’aula perché privo di dati per dare un parere; provvedimento preso anche dai Sassolesi. Il “sì” è stato dato da Pd, Catucci e Lista Civica Pistoni; “no” da Forza Italia, astenuti Zanoli, Venturelli, Corrado e Sassuolo 2020. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google