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Amicucci si lancia e punta al ribaltone «Il centrodestra vincerà le elezioni»

Agata Patanè
Amicucci si lancia e punta al ribaltone «Il centrodestra vincerà le elezioni»

Il candidato sindaco: «Liberemo il territorio dalle coop Abbiamo il diritto di curarci in paese e camminare sicuri»

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«Liberi di Scegliere insieme a tutto il centrodestra si candidano a favore del cambiamento a Castelfranco. Basta legami con il passato, è ormai maturo il tempo per una nuova classe dirigente e noi, insieme, conquisteremo il Comune». Parole del candidato sindaco Modesto Amicucci, nome attorno a cui è confluito tutto il centrodestra locale.

«Il programma che presenteremo ad aprile - spiega - sarà un piano per una campagna al fine di liberare dalle coop il nostro territorio, una campagna per la libertà di impresa, per il diritto di essere curati in un ospedale vicino, per la libertà di poter uscire la sera sicuri e poter passeggiare tranquillamente».

Amicucci è stato sostenuto nella sua candidatura dal comitato Liberi di Scegliere, da Fratelli d’Italia e non in ultimo da Forza Italia, rappresentato tra gli altri dall’onorevole Benedetta Fiorini: «Quello che vogliamo fare - ha spiegato il deputato - è fare finalmente cambiare colore a Castelfranco, è il momento e ne siamo convinti, la gente ce lo chiede. Ogni giorno per strada invocano più sicurezza e di ritornare ad essere un territorio attrattivo accanto alle aziende».

Non trascurabile anche l’appoggio della Lega Nord, partito per il quale si è espresso l’onorevole Gianluca Vinci: «Fino a qualche tempo fa era impensabile una vittoria in alcuni Comuni della nostra Emilia. Nell’ultimo anno e mezzo ci siamo accorti che tutti i municipi sono a portata di mano, perché il Pd in queste terre, negli ultimi 70 anni, ha fatto dei danni veramente grandi e negli ultimi dieci ha distrutto anche tutto il tessuto sociale: ha portato nuove persone sul territorio, non ha controllato chi fossero, non ha controllato la loro cultura. Ha parlato di integrazione quando invece ha fatto disintegrazione perché in tutta l’Emilia Romagna vediamo dei corsi di arabo per italiani, non vediamo dei corsi di italiano per arabi. Questa per noi non è integrazione, questo non è un modello che noi vogliamo sostenere perché creerà dei grossi danni al nostro tessuto sociale, al nostro territorio».

Tra le sostenitrici più convinte di Amicucci c’è la capogruppo del Carroccio locale, Cristina Girotti Zirotti, che ha raccontato: «Il candidato sindaco è mio marito da 25 anni, abbiamo una figlia, quindi penso che comprenderete tutti quanto io da donna, da mamma, da moglie creda in lui e come io lo supporterò in questo cammino. Oggi, a Castelfranco, la politica assume il cuore di una famiglia tradizionale ed è con questo spirito che io, forte delle mie battaglie passate e della mia esperienza politica, supporterò il futuro per il cambiamento di questa comunità, della città e di questo bel territorio». —

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