Il poliziotto dei “No gas” si candida a sindaco
Lista civica trasversale per sostenere Michele Goldoni, ispettore ed ex presidente del comitato: «Serve partecipazione»
SAN FELICE. Il poliziotto dei No gas, che si mise alla guida di un manipolo di cittadini per sfidare le lobbies che volevano costruire il mega deposito nel sottosuolo sismico di Rivara, ha accettato di candidarsi sindaco.
Michele Goldoni, fresco di concorso per ispettore, venticinque anni da sindacalista nella polizia, tra i più esperti del Commissariato di Mirandola dove ha guidato anche l’Anticrimine con alcune inchieste che hanno fatto un po’ di storia della Bassa, guiderà una coalizione trasversale. Alternativa a questo punto a quella che, in continuità con la giunta uscente Pd, sostiene con una lista civica il candidato a sindaco Alessandro Fortini.
«Ho a lungo riflettuto su una proposta di qualche settimana fa - spiega Goldoni - Per me non è facile mettere in discussione una carriera nella polizia e nel sindacato. Ma se sarà possibile fare qualcosa di positivo per San Felice, nello stesso spirito di partecipazione che ha caratterizzato 12 anni di impegno con persone volonterose e fenomenali che hanno animato l’esperienza del comitato, non posso che ritenermi lusingato. In settimana ci ho riflettuto ancora una volta, ho incontrato tanti sanfeliciani che mi hanno incoraggiato, e direi che si può».
Sui temi caratterizzanti della sua proposta Goldoni frena: «Al tempo. Non c’è ancora stata una presentazione ufficiale. Il programma poi non è un banale spot, sarà preziosa l’opinione di quanti, come accadeva nel comitato No Gas, non la pensano necessariamente come me. Diverse sensibilità sono un valore aggiunto. Certo, i temi sono evidenti agli stessi sanfeliciani. Io proverò a mettere la mia esperienza, in termini di rispetto di una legalità che sia saggia, di trasparenza della pubblica amministrazione, di sicurezza e ambiente, di dialogo dal basso con le istituzioni. Ma amministrare un Comune è un complesso lavoro di squadra. E va preparato nei dettagli. Lo farò insieme ai cittadini, come sta già accadendo in queste ore».
Il sovrintendente Goldoni è già il secondo poliziotto a candidarsi. Seguirà le orme del collega Bruno Fontana di San Prospero. L’intenzione è costruire una squadra competente ed alternativa. Goldoni ha incassato l’appoggio delle varie anime di centrodestra di San Felice, della lista San Felice in Movimento, vicina ai Cinquestelle, e di insoddisfatti della sinistra che lo stimano per averlo “messo alla prova” nella vicenda gas. «La nostra sarà una lista civica - conferma - con l’impegno di rilanciare San Felice, su temi di San Felice. Ma il dialogo e il sostegno dei partiti e dei movimenti è spesso importante». —
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