Maltratta la mamma Figlio violento e recidivo arrestato di nuovo
SAVIGNANO. Lo aveva perdonato, gli aveva di nuovo spalancato le porte di casa, ma la convivenza non riusciva a decollare. Troppo violento quel figlio per una anziana madre ormai esasperata da tanta cattiveria, fisica e verbale, da sopportare ancora. E così la donna si è di nuovo rivolta ai carabinieri di Savignano per chiedere aiuto e raccontare le nuove minacce di morte. I militari hanno istruito un nuovo fascicolo di indagine, che è stato sottoposto al pubblico ministero Monica Bombana. Il pm ha chiesto e ottenuto dal gip Barbara Malvasi la custodia cautelare in carcere per il figlio 35enne, come unica soluzione per interrompere la violenta prevaricazione sulla donna. E l’altro giorno, ottenuto dal giudice l’ordinanza, i carabinieri hanno suonato alla porta di casa e hanno accompagnato l’uomo al Sant’Anna di Modena.
È ormai il terzo episodio che vede coinvolto in pochi mesi il figlio e l’anziana madre. Nella prima occasione era stata adottata una misura intermedia: all’uomo era stato notificato un provvedimento che gli impediva di avvicinarsi alla vittima, obbligandolo anche a vivere lontano da Savignano, in un altro paese dell’Appennino modenese. Ma non era servito visto che nel gennaio 2018 la situazione era precipitata. I carabinieri erano infatti intervenuti a fronte di un altro pesante maltrattamento, bloccando il figlio in flagranza di reato. Data la gravità della situazione era quindi stato arrestato e trasferito in carcere prima che la madre, mossa a compassione, accettasse di nuovo di riaccoglierlo nella loro abitazione di Savignano. Ma anche quello slancio di affetto non è servito e in pochi mesi sono riprese le vessazioni, le accuse, le minacce (anche di morte) oltre alla violenza psicologica costante e continuata nel tempo fino a quando l’anziana si è di nuovo presentata in caserma per l’ennesima richiesta di aiuto e intervento. —
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