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Da oggi le medie più...“normali”: lezioni al mattino

D.M.
Da oggi le medie più...“normali”: lezioni al mattino

Inaugurati ieri i moduli in Pineta arrivati da San Prospero Intervenuti i due sindaci «Grazie alle famiglie che hanno pazientato finora» 

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SERRAMAZZONI. Ritorno alla normalità oggi per gli studenti delle medie di Serra, che ritrovano le lezioni al mattino nei moduli inaugurati ieri in pineta con vasta partecipazione: dalla giunta al completo all’assessore regionale alla Protezione civile Paola Gazzolo, i consiglieri Serri, Sabattini (Pd) e Galli (FI), il dirigente della Prefettura Giorgio Zanoli (con la mamma Ornella Cionini, ex prof per 47 anni), il presidente della Provincia Gian Domenico Tomei, quello dell'Unione Daniela Contri, da San Prospero il sindaco Sauro Borghi e l’assessore Massimo Morandi, da Palagano il vicesindaco Patrizia Dignatici. Poi carabinieri, polizia locale, associazioni, comitato “Scuole nuove e sicure” e cittadini.

L’installazione è composta dal locale mensa di San Prospero riadattato (concesso ad uso permanente dalla Regione che lo stava rilevando dopo il sisma) e da un modulo aggiuntivo in affitto (per ospitare tre classi).

«Grazie alla Regione e a San Prospero per due anni abbiamo la disponibilità di questi ambienti a costo zero – ha sottolineato il sindaco Claudio Bartolacelli – in modo da concentrare le risorse sulla costruzione del nuovo polo. Grazie all’assessore Gazzolo con cui ci siamo interfacciati ai tavoli, alla Provincia, ai docenti, al personale scolastico e alle famiglie per aver tenuto duro in questi mesi difficili. Alle ditte, a tutta la struttura comunale e alla giunta e in particolare al vicesindaco Fornari che con tenacia ha ottenuto un risultato importante. E' un primo passo per il ritorno alla normalità: se saremo uniti, riusciremo nell'intento di dare a Serra scuole come si deve, perché un paese senza scuole non è più un paese».

«State coesi e continuate su questa strada», ha raccomandato Borghi.

«Queste strutture servano per far ripartire i ragazzi e far rinascere Serra» ha auspicato Tomei.

«La Regione ha dato 240mila euro per quest’operazione, e più di 2 milioni per il nuovo polo: ci sarà sempre nell'affiancarvi in questo percorso», ha garantito Gazzolo.

«Un grande ringraziamento alla comunità scolastica, ai prof che hanno scelto di restare a Serra nonostante altre proposte allettanti – ha ricordato la vicepreside Maria Franchi – grazie ai bidelli, agli autisti dei pulmini che hanno fatto orari impossibili in questi mesi. Soprattutto grazie ai genitori che hanno tenuto botta e ci hanno dato la carica. E alle 47 famiglie che hanno iscritto qui i loro figli per il prossimo anno, salvando le tre sezioni». —

D.M.



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