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A Maranello picchiato il titolare della Sascar

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I carabinieri stanno cercando di fare chiarezza sulla violenta rapina a casa Grampassi. Stando alle testimonianze raccolte dalle vittime i tre banditi avevano il volto travisato con i passamontagna e parlavano in italiano (c’è chi dice di aver carpito un accento meridionale e chi dell’est, tanto che vi sono accertamenti). In aggiunta i militari - sull’accaduto stanno operando quelli di Castelvetro, la Compagnia di Sassuolo e il Reparto Operativo - hanno annotato anche una rapina analoga avvenuta nella notte a Parma con una coppia malmenata anche con una pila.

Di rapine violente, nel modenese, non se ne registrano spesso. L’ultima è avvenuta a Guiglia a metà febbraio in un’azienda agricola con il marito legato e la moglie picchiata. Per arrivare ad un’irruzione altrettanto violenta come quella di Castelvetro bisogna però tornare al dicembre 2016 a Torre Maina quando i banditi assaltarono la casa di Carlo Fiandri, titolare della Sascar, immobilizzando i presenti sotto la minaccia di armi. Un altro colpo è invece del gennaio 2017, a Carpi, quando l’odontotecnico Fabrizio Lambruschi sorprese i ladri in casa.

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