Dario Vassallo è diventato cittadino onorario di Fiorano
Per l’impegno contro la criminalità e in difesa dell’ambiente come il fratello Angelo, il “sindaco pescatore” assassinato
Affermazione della legalità, ricerca incessante della verità, tutela dell’ambiente: questa la lotta che Dario Vassallo, fratello di Angelo Vassallo, il “sindaco pescatore” che pagò con la vita il suo impegno per la legalità e il rispetto della natura, combatte da anni. Ed è per questo che, il Comune ha deciso di conferire la cittadinanza onoraria a Dario che, dal 2010, porta avanti il messaggio che fu del fratello.
«Ho atteso questa giornata con grande emozione - ha detto il sindaco Francesco Tosi - così come quando tributammo la cittadinanza a Ciotti. Questi sono segnali chiari rivolti a coloro che hanno la tendenza ad agire al di fuori della legalità, per dimostrare che, sul nostro territorio, non accettiamo queste pratiche».
Alla cerimonia erano presenti anche il presidente della Provincia Gian Domenico Tomei e il presidente della regione Stefano Bonaccini, oltre ai rappresentanti del Consiglio comunale: non c’erano esponenti della minoranza.
Il sindaco Tosi, a tal proposito, ha commentato amareggiato: «Quando si fanno cose del genere non dovrebbero esserci divisioni politiche. La cittadinanza non è stata assegnata all’unanimità e questo mi dispiace perché, quando si dà la cittadinanza onoraria si vuole additare un modello di vita». Ed proprio è un esempio di vita Dario, un esempio di trasparenza e di tenacia; ha raccontato di come si sia sentito solo in questi anni, ma di come ritrovi fiducia e gioia quando incontra comunità come quella fioranese, pronte a tendergli una mano e ad aiutarlo a diffondere il suo messaggio presso le nuove generazioni.
Il primo cittadino ha parlato anche di questa ingiusta solitudine di Dario: «In questi anni si è sentito abbandonato dalle istituzioni e dalla politica. Qualcuno dovrà prendersi la responsabilità per il proprio comportamento e le proprie omissioni». Dario è costantemente in giro per l’Italia, soprattutto nelle scuole; la sua è una testimonianza concreta di quanto siano fondamentali, per la comunità, la speranza e l’impegno. Tra le altre cose, il nuovo cittadino onorario ha all’attivo la proposta di legge sulla “Pulizia dei fondali marini”, che parte da un progetto scelto dal dipartimento di Stato americano per rappresentare l’Italia alla conferenza mondiale sugli Oceani.
«Per questa cittadinanza onoraria - ha commentato Vassallo - sarei venuto anche a piedi qui a Fiorano. Dal 2011 percorro questa terra e dico sempre che, se non fosse stato per l’Emilia Romagna, la storia di Angelo sarebbe stata un’altra storia». Un contesto difficile e pieno di ombre quello in cui si è trovato ad agire Dario Vassallo: «Per anni ci hanno detto che Angelo è stato ucciso con sette colpi di pistola. Il 5 febbraio 2019, con l’autopsia e le prove balistiche, ho scoperto che il sindaco di Pollica è stato ucciso da nove colpi di pistola. Perché ci hanno raccontato questa bugia? Nel mio cammino ho incontrato personalità che invece di aiutarci hanno remato contro». —
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