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la cerimonia 

Panathlon, in dieci anni donati oltre 175mila euro

Panathlon, in dieci anni donati oltre 175mila euro

La presidente Maria Carafoli traccia un bilancio dell’associazione: «Anni di grande impegno con obiettivi sociali»

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Una serata in grande stile, come sempre. Quella che si è tenuta ieri sera al teatro Comunale “Pavarotti” non è stata una semplice cerimonia, ma la conferma che il Panathlon è una realtà inserita nella città come poche altre. L’occasione erano i 60 anni dell’associazione, festeggiati sotto la regia del presidente Maria Carafoli: «Di tutto il materiale d’archivio consultato nel corso della redazione del libro che ripercorre i primi sessant’anni del Panathlon Club Modena, con un’attenzione particolare agli ultimi dieci, un documento mi ha colpito in modo particolare. Si tratta del messaggio di saluto che, in un volume analogo, pubblicato nel 1988 in occasione dei trent’anni del club, era firmato dal presidente di allora, Bruno Meschiari. In poche righe, ma con grande efficacia, Meschiari parlava di un Panathlon modenese ormai “maturo, pronto a fare il salto di qualità: passare da semplice punto d’incontro a motore propulsivo della realtà sportiva modenese e provinciale”. Il messaggio continuava con i futuri ambiti di intervento: politica e programmazione sportiva, il diritto-dovere di praticare sport, una corretta educazione sportiva nelle scuole di ogni ordine e grado, il tutto a vantaggio in particolare delle persone più fragili, non solo dal punto di vista economico: disabili, anziani, bambini». E alla presentazione di questo impegno costante verso progetti e realtà da sostenere c’erano tutti, tra autorità e protagonisti, sovventori accanto a chi poi ha fatto fruttare i progetti finanziati a favore degli altri.

«Sono stati anni di grande impegno - ha spiegato sempre Maria Carafoli - ma di altrettanto grandi soddisfazioni, per cui non posso che ringraziare di cuore i membri dei Consigli Direttivi che si sono succeduti, con cui abbiamo sempre condiviso tutti gli obiettivi, in un clima di armonia creato dal loro impegno e dalla loro piena partecipazione, i soci Panathlon, il dottor Ferdinando Tripi, da cui ho raccolto il testimone di presidente, per finire con quanti si sono rispecchiati nei nostri valori, affiancandoci a vario titolo nelle diverse iniziative, che in dieci anni hanno portato a sostegno dei progetti donazioni per 175.000 euro». —

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