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nel fine settimana 

Terra ceramica, due giorni sul design nella piastrella

Alfonso Scibona
Terra ceramica, due giorni sul design nella piastrella

Comune e Confindustria hanno presentato la seconda fase dell’evento L’assessore Schenetti: «L’obiettivo è sviluppare il turismo industriale»

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Si conclude nel fine settimana la sperimentazione di “Terra Ceramica”, la cui prima parte si è svolta nell’ottobre scorso. Questo evento chiude una fase iniziata nel 2014 (data di nascita di Ceramicland) con lo scopo di verificare nuove sinergie tra sistema manifatturiero e sistema territoriale.

L’organizzazione è curata dal Comune di Sassuolo, in particolare dall'assessore delegato al distretto Gregorio Schenetti, con la collaborazione di Confindustria Ceramica.

«Questa seconda fase - ha ribadito Schenetti - si occuperà di design, un settore molto importante per la ceramica. Quello che vorrei ribadire è che la conclusione della prima fase, durata cinque anni, rilancia nel prossimo futuro altre strade da percorrere insieme alla Regione, con la quale è in atto un progetto su un “cluster ceramico” ampio, che comprenda i poli di Sassuolo, Faenza e Ravenna. Questi progetti inseriti nell’insieme di “Terra Ceramica” cercheranno di avviare anche una nostra idea relativa al turismo industriale, su cui abbiamo puntato molto e gettato le basi in questo quinquennio». “Terra Ceramica” e “Ceramicland” sono nati e cresciuti anche grazie al contributo di importanti soggetti istituzionali ed economici quali Bper, Camera di Commercio di Modena, Edi.Cer, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Ceramica Marazzi, Ceramica Marca Corona, Stylgraph, Target Group. Il sostegno all’evento si è concretizzato anche grazie alla collaborazione tra i Comuni di Casalgrande, Castellarano, Fiorano Modenese, Formigine e Maranello, il coworking d’impresa Stars & Cows, le associazioni di categoria Cna, Lapam, Confcommercio, Confesercenti, ed il patrocinio della Regione Emilia Romagna.

Focus di questa edizione sarà il tema del design applicato nelle sue varie declinazioni: product design, design management, urban design e job design applicato alla formazione permanente.

«Abbiamo creduto dall'inizio a questo progetto - ha dichiarato il direttore generale di Confindustria Ceramica Armando Cafiero - e crediamo molto che la nostra comunicazione all’esterno debba passare anche da queste iniziative. Avere la collaborazione delle istituzioni locali, senza badare a simboli e partiti, è un arricchimento. C'è ancora tanto da fare ma siamo certi che è stata imboccata la strada giusta».

Il tema del design sarà affrontato attraverso workshop, seminari e laboratori che saranno guidati da designers ed architetti di livello nazionale ed internazionale. Destinatari principali di questi eventi saranno architetti e professionisti provenienti da Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Toscana a cui verranno riconosciuti crediti formativi. Alcuni seminari sono aperti al pubblico (Marazzi e Marca Corona), studenti (Target group), iscrizione fino ad esaurimento posti (Stars & Cows).

«Questo secondo evento - ha continuato Schenetti - costituisce anche un’importante occasione per far conoscere il patrimonio storico e culturale del territorio: dal complesso monumentale del Palazzo Ducale al Museo Bertozzi e Casoni, da “Piazza Piccola”, con l’antica drogheria Roteglia, alla Villa Vigarani Guastalla, dal Museo Manodopera al Museo Marca Corona, dalle rotonde disegnate dalle archistar a Casalgrande al Crogiolo Marazzi».

L’idea di base di “Terra Ceramica” è quella di favorire la consapevolezza che il turismo industriale possa rappresentare un valore strategico per il territorio e per il suo sistema manifatturiero. —



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