Addio alla prof. Aleotti docente di matematica
Cordoglio nel mondo della scuola per la scomparsa della professoressa Angela Aleotti, 70 anni, per quarant’anni docente di matematica e scienze nella scuole di Modena e provincia.
Laureata in matematica nei primi anni ’70 debuttò nella professione all’Ipsia di Maranello e un biennio dopo è alle scuole medie Lanfranco di Modena dove ricopre anche l’incarico di vicepreside. «Appassionata - ricorda un collega - ed entusiasta del suo lavoro, entrava in classe senza temere di affrontare alunni e alunne svogliati o con problemi da risolvere».
Anni dopo è insegnante al Corni Tecnico e attorno al 2010 passa al Polo Leonardo nel Corni Scientifico.
Cinque anni fa scegli, a 65 anni e al massimo della carriera, di andare in pensione, anche per accudire l’anziana madre malata. «Devo ammettere che per mia madre fu un sacrificio - ricorda il figlio Alessio, veterinario - Era figlia di una maestra, aveva la passione dell’insegnamento nel sangue e si portava il lavoro a casa, sia che si trattasse di correggere i compiti che di preparare le lezioni. Oltre che il mondo della scuola le mancava l’interazione con i giovani, quello scambio continuo di idee, stimoli e opinioni con generazioni anche distanti dalla sua». Nella vita privata la prof. Aleotti si divideva tra la passione per l’enigmistica e i giochi di carte come il bridge (ancora la matematica in gioco) e gli sport che seguiva da tifosa, senza distinzioni. Amava con uguale trasporto la Juve, lo sci e Alberto Tomba, la pallacanestro scoperta attraverso il figlio e i fuoriclasse americani dell’Nba. Ma naturalmente dopo la nascita dell’adorata nipotina Ginevra tutte le attenzioni erano riservate a lei. —
S.C.
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