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Comunali 2019/ Catia Pedrini (Modena volley) sceglie il sindaco «Con Muzzarelli solo certezze»

Stefano Aravecchia
Comunali 2019/ Catia Pedrini  (Modena volley) sceglie il sindaco «Con Muzzarelli solo certezze»

La presidentessa del volley modenese esce allo scoperto davanti ai soci del Panathlon: «Senza continuità le cose potrebbero cambiare...»

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Il termine anglosassone endorsement significa (oltre ad altre cose come il cambio di un biglietto aereo e alla “girata” di un assegno o di un documento amministrativo) “dichiarazione o azione in sostegno di un candidato politico, di un’iniziativa, di un partito”.

Eravamo abituati ad accostarlo, in particolare, ai quotidiani, alle riviste e ai media in genere che, quando sostengono apertamente questo o quel candidato fanno per l’appunto, un endorsement.

Ma ormai questo termine è passato nel lessico comune e chiunque sostenga chiaramente un politico o un partito lo fa, anche se abbastanza raramente l’endorsement arriva da un esponente del mondo sportivo (tra le eccezioni alcuni atleti e dirigenti del Milan del “primo” Berlusconi, quello della cosiddetta “discesa in campo”). Ma proprio questo è accaduto lunedì sera alla festa per i 60 anni del Panathlon modenese. E l’endorsement, in favore del sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, è venuto dalla presidentessa della società sportiva modenese oggi più prestigiosa, ovvero Catia Pedrini, numero uno di Modena Volley. Pedrini, prendendo la parola davanti ai numerosi presenti sul palco del Teatro Pavorotti, ha prima parlato di volley («non vi dico quello che penso della stagione attuale della nostra squadra, meglio che resti nello spogliatoio...» ha abbozzato senza nascondere la delusione per una stagione finora al di sotto delle aspettative) e poi è passata a dare merito all’amministrazione per “la vicinanza” con la gloriosa società e per l’impegno di intervenire ulteriormente sul PalaPanini.

Ma Pedrini si è spinta oltre, chiedendo di fatto (pur se in maniera elegante) di sostenere la ricandidatura dello stesso Muzzarelli, presente insieme ad altre autorità e ad altri esponenti del mondo politico (non solo della maggioranza) alla festa. «Vi invito a sostenere l’attuale amministrazione - ha detto, nella sostanza, la Pedrini - perché ha dimostrato di lavorare bene per la città. Se non dovesse esserci continuità le cose potrebbero cambiare».

Un sostegno esplicito, e ripetuto, al sindaco e all’amministrazione uscente, probabilmente dovuto anche, se non soprattutto, all’attenzione avuta nei confronti della sistemazione del palazzo dello sport oltre che dei futuri interventi che dovrebbero, ma qui il condizionale è d’obbligo essendo alla vigilia di una tornata elettorale, aumentare la capienza del PalaPanini attraverso lavori strutturali sicuramente importanti.

La presidentessa, dunque, ha dimostrato di aver gradito il lavoro di Muzzarelli e non ha avuto timore a dimostrarlo davanti a una platea necessariamente eterogenea di persone. Un gesto che, sicuramente, una parte dei partecipanti ha gradito e ha preso bene e che, altrettanto sicuramente, avrà fatto un po’ storcere il naso ad altri. Del resto, da che mondo è mondo, gli endorsement sortiscono proprio questo tipo di effetto.

E Catia Pedrini è abituata a dire sempre quello che pensa molto chiaramente, proprio come in questo caso. —



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