Frantoio Turchi assolto per il tecnico straziato
Assolto il frantoio Turchi, importante azienda che si occupa di ghiaia e cantieristica. Assolto anche il titolare Vitaliano Turchi. Il giudice ha ritenuto che non sono responsabili per il tragico infortunio che ha portato alla morte di Ennio Morciano, il tecnico 42enne residente a Rubiera in via Gattalupa: una tragedia sul lavoro straziante accaduta la sera del 25 febbraio 2015 nel frantoio di Marzaglia.
La sentenza, letta ieri dal giudice, ha infatti stabilito che l’azienda, difesa dall’avvocato Roberto Bortolotti, “non ha commesso il fatto” e il titolare, difeso dall’avvocato Luca Pastorelli, è innocente “perché il fatto non costituisce reato”.
Si è così chiuso il capitolo giudiziario di questo infortunio che ha fatto discutere per le circostanze terribili, ma resta aperta una serie di domande sulle cause che lo hanno prodotto.
Dal processo è infatti risultato che Morciano, quella sera, ha lavorato attorno al macchinario che poi la ucciso mentre questo era in moto e soprattutto che non era stato mandato a compiere interventi o manutenzione. Non è stato quindi chiarito perché Morciano sarebbe andato attorno al macchinario. La vittima era infatti un tecnico ritenuto di alto profilo per esperienza, oltre che responsabile del macchinario del frantoio: lo conosceva perfettamente. L’incidente è avvenuto nel capannone dove avviene il lavaggio della ghiaia. Per questa operazione si usa una macchina speciale di grandi dimensioni, la “sfangatrice a botte”. È stata descritta come un enorme rullo con parti che girano, la cui lunghezza complessiva è di quasi otto metri e il diametro di quasi 4 metri. A sua volta, il rullo è costituito da 4 rulli interni in gomma, tutti in fila, del diametro di un metro che ruotano per muovere e pulire la ghiaia. Proprio in uno di questi rulli Morciano quella sera si è accinto a svolgere un intervento tecnico. Dalle testimonianze e dalle indagini, risulta che lavorava col rullo in movimento. Inoltre Morciano non era stato mandato da nessuno, a quanto risulta.
Lascia moglie e tre figli maschi, un 17enne e due gemelli di 14 anni. —
C.G.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
