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Settecento, produzione chiusa 24 lavoratori perdono il posto

Settecento, produzione chiusa 24 lavoratori perdono il posto

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Ceramiche Settecento di Fiorano chiude la produzione e per i 24 lavoratori rimasti si prospetta la perdita del posto di lavoro, anche se la proprietà ha tutte le intenzioni di raggiungere un accordo con i sindacati per tutelare le loro posizioni.

Titolare dell’azienda ceramica è Alfonso Panzani, che in passato ha anche ricoperto l’incarico di presidente dell’associazione confindustriale del settore ceramico.

Ceramiche Settecento è nata nel 1969 a Fiorano e nel 1993 ha acquisito il marchio “Valtresinaro” dell’azienda con stabilimento a Pratissolo di Scandiano. La società di Panzani è arrivata ad avere una presenza commerciale in oltre 70 Paesi del mondo, con un fatturato oltre i 20 milioni di euro.

Le leggi del mercato hanno via via imposto il ridimensionamento degli impianti fioranesi, ormai obsoleti, a vantaggio di quelli reggiani, che tuttora riescono a rispondere alle esigenze della clientela. Al punto che ora la proprietà ha deciso di chiudere la produzione di Settecento a Fiorano, sia pure mantenendo la speranza di una cessione o di una ripresa dell’attività in futuro.

Ora con i sindacati di settore si concretizzerà la trattativa per garantire la cassa integrazione ai 24 addetti di Fiorano, anche se non è da escludere a priori l’ipotesi di coinvolgere nell’ammortizzatore, a rotazione, tutti i lavoratori del gruppo ceramico. —

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