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nasce il comitato elettorale 

Addio alla “marcia in più” Muzzarelli sceglie “Daimò”

L.G.
Addio alla “marcia in più” Muzzarelli sceglie “Daimò”

Sabato la presentazione Intanto Luca Ghelfi punzecchia il centrosinistra «Scendono in campo nascondendo il simbolo Pd»

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Addio alla “marcia in più”, ora c’è “Daimò”. Gian Carlo Muzzarelli, sindaco uscente e candidato del centrosinistra alle amministrative del 26 maggio, presenta il suo comitato elettorale e cambia slogan. L’appuntamento è per sabato alle 16, quando il nuovo comitato elettorale di via Farini 46 sarà presentato alla città. E lo slogan scelto per la nuova sfida è dunque “Daimò”, come “Dai, Modena!”: «Un’esortazione ad andare avanti insieme - fa sapere lo staff del candidato - a guardare al futuro, a trasformare in realtà anche le idee più innovative, con la forza della concretezza che da sempre contraddistingue la nostra città».

Una presentazione che lascia però perplesso Luca Ghelfi, sfidante di Muzzarelli e candidato sindaco di “Idea-Popolo e Libertà”. «Al grido di “Daimò”, Muzzarelli inaugura sabato la sua campagna elettorale - fa notare Ghelfi - sorvolo sulle facili ironie che l’infelice slogan scelto dal sindaco uscente evoca, per sottolineare un ben visibile dato politico: Muzzarelli si presenta nascondendo il simbolo del suo partito, il Pd. Insomma, per la prima volta un candidato di centrosinistra a Modena si vergogna del partito che lo sostiene. E fa benissimo: Muzzarelli, ne sono certo, sarà il primo sindaco di centrosinistra ad essere sconfitto in 70 anni di storia repubblicana modenese - continua Ghelfi - e a quanto pare ne è consapevole egli stesso, ed è talmente spaventato da chiedere al suo Partito Democratico di non apparire il giorno di presentazione del suo comitato elettorale». —

L.G.

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