«Un percorso dei benedettini che accoglievano chi bussava»
Avevano imposto la regola del “bacio della pace” Nei valichi sorgevano monasteri, ospitali come a San Pellegrino in Alpe
«Definire perfettamente il percorso storico della Via Romea Nonantolana non è cosa possibile- afferma il prof. Renzo Zagnoni, storico, medievalista, scrittore e profondo conoscitore del territorio Bolognese e Modenese - Quando si parla di strada nel medioevo bisogna prendere in considerazione “un’area di strada”, cioè un’area dove si sviluppavano percorsi longitudinali, itinerari naturali, talvolta con la funzione di spartiacque che portavano nella stessa direzione, ben diversi dalle strade costruite dai romani che invece erano definite e lastricate. A tal proposito ritengo che due vie di valico verso la Toscana come la Romea Nonantolana e la Piccola Cassia in realtà coincidevano poiché appartenenti alla stessa area. Una delle cose più interessanti che caratterizzano le aree di strade medievali e che ci hanno aiutato nella ricostruzione dei tracciati è la grande politica di ospitalità che si era diffusa grazie alle regole di accoglienza imposte dai benedettini dove l’ospite doveva essere trattato pari a Gesù Cristo. Monasteri, ospitali e pievi, gestiti da monaci o da personale ecclesiastico erano luoghi che si incontravano sui percorsi ed erano adibiti proprio all’accoglienza di chiunque si trovasse sulla via e vi bussava per trovare un rifugio».
La regola di San Benedetto parlava chiaro in merito al tema: chiunque bussa al convento deve essere ospitato e ricevere L’osculum pacis (letteralmente il bacio della pace) ovvero ricevere tutte quelle forme di attenzione e accudimento di cui il pellegrino aveva bisogno e che si rifacevano al Vangelo di Matteo, 25. Essere sfamato, essere dissetato e avere l’opportunità di un giaciglio confortevole per passare la notte o semplicemente per riposarsi era un diritto del viaggiatore. Non da ultima la regola benedettina imponeva anche la lavanda dei piedi al pellegrino, rito che tuttora è stato reintrodotto anche in alcuni ospitali sul cammino di Santiago di Compostela. Abitualmente i luoghi più importanti dove sorgevano queste istituzioni erano quelli di valico. Si pensi per esempio all’ospitale di San Pellegrino in Alpe al passo delle Radici o a Ospitale, località nei pressi della Croce Arcana. —
P.D.
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