Italpizza, verifiche sulle buste paga
È l’accordo tra le coop appaltatrici e Si Cobas ieri in prefettura. Stop immediato allo stato di agitazione
Una svolta importante nella lunga vertenza Italpizza dopo l’incontro che si è tenuto ieri mattina in Prefettura a Modena.
Un incontro cui hanno preso parte il vice prefetto vicario Bruno Scognamillo, i rappresentanti delle cooperative appaltatrici Evologica e Cofamo e il sindacato Si Cobas. Non era presente l’azienda Italpizza nonostante fosse stata convocata.
Al termine dell’incontro è stato redatto e firmato un verbale di accordo in cui si prevede che dalla prossima settimana inizieranno le verifiche su buste paga, turni e mansioni attualmente applicate dalle cooperative di Italpizza.
«In questo modo - afferma il sindacato Si Cobas - si dovranno regolarizzare le condizioni retributive e i tempi di lavoro/vita per tutte le lavoratrici e lavoratori iscritti al Si Cobas». Una seconda richiesta del sindacato riguardava il contratto da applicare: Si Cobas ha richiesto e ottenuto dalla Prefettura la convocazione di un tavolo entro la prossima settimana a cui partecipino tutti i sindacati coinvolti nella vertenza, oltre alle aziende e a Confindustria. Su questo punto le due cooperative hanno affermato di rinviare alle determinazioni del prefetto.
Le coop Evologica e Cofamo hanno poi dato «piena assicurazione sul reintegro entro la giornata di lunedì 18 marzo nelle mansioni precedentemente svolte dei lavoratori attualmente in sciopero». Il viceprefetto Scognamillo ha dichiarato di verificare la disponibilità per un incontro di tutte le parti entro la fine della prossima settimana e i rappresentanti Si Cobas hanno deciso di sospendere lo stato di agitazione proclamato presso lo stabilimento Italpizza.
Al tempo stesso ieri il sindacato Flai Cgil ha voluto ribadire la propria posizione sul caso Italpizza, chiarendo che «l'unica strada per ripristinare normali relazioni sindacali è il rispetto delle libertà costituzionali dei lavoratori: il diritto di sciopero - ha detto Marco Bottura di Flai Cgil- la libertà di associazione sindacale e il diritto di esprimere liberamente le proprie opinioni senza rischiare di essere trasferiti o licenziati». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google