Massaggi “abusivi” al centro Tuina Tre denunciati
Controllo dei carabinieri del Nas Era in corso un trattamento definito “terapeutico” per il quale è necessario essere professionisti
FORMIGINE. Centri massaggi ancora nel mirino delle forze dell’ordine. Questa volta ad entrare in azione sono stati i carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni che hanno effettuato un controllo in un esercizio commerciale di Formigine in cui si svolgono massaggi, un centro Tuina.
Al momento dell’ingresso dei carabinieri era presente un cliente che era sottoposto a un massaggio. È stato chiesto a titolari e dipendenti che tipo di trattamento fosse in corso in quel momento ed è stato loro risposto che quello era un massaggio terapeutico.
Ma per effettuare quella tipologia di massaggio non basta improvvisarsi, occorre avere ottenuto un titolo di studio o da fisioterapista o da medico. E per questo sono scattate le denunce.
In primis al responsabile legale del centro massaggi, un uomo nato nel 1982, poi alle due dipendenti, una nata nel 1968 l’altra nel 1967. Tutti e tre sono di nazionalità cinese.
È importante sottolineare come i massaggi terapeutici effettuati da persone che non sono in possesso delle conoscenze mediche specifiche non solo rischiano di essere assolutamente inutili, ma anzi c’è la possibilità che siano dannosi per le persone che ricevono il trattamento.
Questa è solo l’ultimo dei controlli effettuati nei centri Tuina di Formigine. Già la polizia municipale aveva effettuato accertamenti in un centro massaggi a ottobre. Gli agenti avevano verificato i titoli abilitativi dell’attività e identificato la persona che lavorava all’interno. Ma poi in seguito ad ulteriori accertamenti nello scantinato avevano scovato due giovani che sono risultate lavoratrici in nero, una di queste non regolare sul territorio italiano. Alla titolare era stato contestato l’utilizzo di lavoro nero e sfruttamento di manodopera irregolare. —
GIB
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