«La scelta non placa ma inasprisce il tema del conflitto»
Professore Marco Tarchi, ordinario di Comunicazione politica ed elettorale e Analisi e Teoria politica al dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli Studi Firenze. La scelta del sindaco Muzzarelli è un atto di coraggio che vuole scuotere anche il Partito Democratico o un suicidio elettorale?
«Di coraggio non è il caso di parlare, perché nel dibattito che scuote oggi la pubblica opinione le voci favorevoli all’immigrazione sono tutt’altro che isolate. Forse sono minoritarie su Facebook, ma in tv, in radio, sui giornali e negli ambienti intellettuali prevalgono nettamente. Si può dire che su questo tema c’è davvero uno scontro aperto tra l’establishment e “quelli che stanno in basso”. Le conseguenze dei flussi migratori di massa sono diventate il maggiore motivo di divisione all’interno dei paesi che ne sono oggetto».
Costruire monumenti così che effetto può avere?
«Non placa il conflitto, semmai lo inasprisce. E ripropone la linea di scontro che da tempo si è delineata sulla vicenda, fatta di due simmetrici ricatti psicologici: da un lato chi sfrutta la paura con l’equazione immigrato=delinquente, dall’altro chi sfrutta la commozione e la compassione con la retorica dei “poveracci” che sono solo utili risorse economiche e non creano alcun problema».
Come andrebbero gestite le reazioni negative avversarie o anche eventuali silenzi della propria forza politica?
«Immagino che Muzzarelli sappia di offrire su un piatto d’argento agli avversari – Lega in testa – argomenti di peso per combatterlo, e suppongo che lo abbia messo in conto, sposando la logica del “noi contro loro” per raccogliere intorno a sé tutte le sinistre, incluso quella cattolica. Come risponderà quella parte di elettorato centrista che si era avvicinata al Pd nella stagione renziana è il vero interrogativo».
Quindi secondo lei il sindaco ha sbagliato?
«Accetta un rischio, sperando di trasformarlo in un successo. Ma solo l'esito del voto ci dirà se ha colto nel segno». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google