Carpi capitale della scienza in cinque scuole superiori
Si scaldano i motori della quarta edizione del festival con laboratori e incontri Il tema di quest’anno è armonia. Si parlerà di biologia, astronomia ed economia
Dal 26 al 28 marzo, Carpi diventerà la città della scienza. In quei giorni, infatti, si svolgerà la quarta edizione di Carpinscienza, il festival curato dalle quattro scuole superiori della città, con la partecipazione del Centro di Formazione Professionale Nazareno, che si propone di avvicinare tutti, ma proprio tutti (addetti ai lavori e non), al sapere scientifico.
Il tema scelto quest’anno è Armonie, parola chiave che indica accordi e proporzioni tra un tutto, che è possibile descrivere e osservare sia attraverso i sensi, sia mediante modelli scientifici e matematici: per questo è utilizzata in discipline apparentemente distanti tra loro quali matematica, biologia, astronomia, tecnologia ed economia.
Di questo si parlerà, dunque, in modo innovativo e appassionante durante tutto il festival, il cui calendario è ricco di laboratori, conferenze e attività interattive unite da un comune denominatore, ovvero la partecipazione di personaggi di spicco che sono anche, e soprattutto, abili comunicatori di saperi spesso considerati ostici dai più. L'inaugurazione si terrà martedì 26 marzo, alle 9.30, presso il cinema Corso, dove si svolgeranno tutte le conferenze in programma.
La prima di queste, tenuta da Stefano Caserini, si intitolerà “A qualcuno piace caldo” e tratterà di un tema quanto mai attuale: i cambiamenti climatici. Nel pomeriggio, Luca Perri intratterrà i bambini della scuola primaria, mentre alla sera lo stesso astrofisico si rivolgerà alla cittadinanza con la conferenza-spettacolo “Balle spaziali - Cosa sappiamo dello spazio ma non dovremmo sapere”. La giornata di mercoledì 27 marzo, dopo gli incontri dedicati alle scuole, vedrà l’attesa presenza dell’astronauta Paolo Nespoli, che porterà il pubblico a spasso tra l'armonia del firmamento nell'incontro dal titolo “Puntate in alto! Le stelle non sono poi così lontane”.
Nella giornata conclusiva del festival, giovedì 28, saranno due le conferenze in programma: al mattino quella di Paolo Soffientini, che parlerà agli studenti, alla sera quella di Marina Carpineti, Marco Giliberti e Nicola Ludwig, protagonisti dell'incontro “Sotto un’altra luce”.
Le giornate del Festival saranno animate anche dai laboratori mattutini di fisica, biologia, chimica, informatica, scienze della terra, matematica, realtà aumentata, robotica, elettrotecnica, statistica, in un intreccio "armonioso" di esperienze che si terranno nelle aule delle scuole secondarie di secondo grado e, per la prima volta, anche del Cfp Nazareno: a condurli, gli stessi studenti delle superiori che guideranno i più piccoli alla scoperta dei segreti della scienza.
Il programma dettagliato è consultabile sul sito www.carpinscienza.it che, nei giorni dell’evento, sarà aggiornato con notizie in tempo reale. —
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