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Paolo Negro: "Asp sempre più forte"

Paolo Negro: "Asp sempre più forte"

Il bilancio del presidente che conclude l’incarico decennale. «Siamo cresciuti tanto proponendo servizi innovativi Orgoglioso dei risultati» 

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Termina la presidenza di Paolo Negro alla presidenza dell’Asp Area Nord. Il successore è Stefano Paltrinieri, ex assessore di Medolla con Roberta Gatti nuovo direttore generale dopo essere stata la responsabile dell’area dei Servizi di sostegno al domicilio.

«Il mio è un bilancio senza dubbio positivo - ammette Negro - L’Asp è nata per rendere più forti le nove comunità locali, superando la frammentazione delle gestioni pubbliche comunali, dispersiva di risorse. Obiettivo raggiunto. Asp ora gestisce 25 servizi, erano 4 alla nascita. Gli utenti sono oltre 1300. I dipendenti sono passati da 111 del 2008 a 331. L’Azienda è quindi anche uno dei principali datori di lavoro del territorio. Nel 2018 abbiamo assunto, con concorso, 57 nuovi dipendenti a tempo indeterminato e nel 2019 sono in programma altre 48 assunzioni, sempre a tempo indeterminato».

C’è poi il risultato economico. «Non abbiamo mai chiesto ai Comuni il ripiano di perdite o consumato il patrimonio, che anzi abbiamo accresciuto. Siamo stati inseriti dal Governo fra i 500 enti pubblici più virtuosi d’Italia per tempi di pagamento. Il patrimonio netto di Asp è triplicato: dai 4 ai 12 milioni».

E infine il lungo elenco di cose fatte: «Il nuovo Centro diurno di Mirandola; i sei nuclei del progetto CasaInsieme a San Felice, Mirandola, Medolla, Cavezzo, San Prospero e Finale; il nuovo Centro diurno e il nuovo Centro residenziale per persone con disabilità a San Felice. C’è poi la riconversione degli ex ospedali: a San Felice siamo passati da 33 a 71 posti. A Concordia abbiamo reso possibile la totale riattivazione della Casa Residenza, passata da 43 a 70 posti letto. Ma non scordo il Nucleo residenziale specialistico dedicato alla gravissima disabilità adulta acquisita che abbiamo costruito ristrutturando un’ala dell’ex ospedale di San Felice, con 10 posti letto. È il primo in provincia». —



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